Diritto e Fisco | Articoli

Notificazione dell’avvocato mero domiciliatario: nullità

22 ottobre 2014


Notificazione dell’avvocato mero domiciliatario: nullità

> Diritto e Fisco Pubblicato il 22 ottobre 2014



Comunicazione e notificazioni: vietati gli atti di impulso processuale.

 

L’avvocato domiciliatario, presso cui è domiciliato un altro avvocato munito di procura alle liti è abilitato alla ricezione delle comunicazioni e delle notificazioni degli atti del processo. Egli non è invece abilitato a compiere atti di impulso del processo.

Pertanto, la notificazione di un atto processuale (nella specie, un controricorso) da parte dell’avvocato mero domiciliatario è inesistente, e non solo nulla.

Lo ha detto la Cassazione con una sentenza di qualche giorno fa [1].

La conseguenza, posta l’inesistenza dell’atto, è che lo stesso non potrà essere sanato nemmeno se ha raggiunto il proprio scopo [2].

note

[1] Cass. sent. n. n. 21414 del 10.10.2014.

[2] Art. 156 cod. proc. civ.

Autore immagine: 123rf com

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI