Diritto e Fisco | Articoli

Istanza di sospensione della cartella “pazza” di Equitalia

22 Ottobre 2014
Istanza di sospensione della cartella “pazza” di Equitalia

Cartelle prescritte, pagate, sospese o comunque illegittime: scarica l’istanza da depositare presso lo sportello dell’Agente di riscossione.

Qualche giorno fa vi abbiamo parlato della possibilità, che spetta a qualunque contribuente, di chiedere, direttamente all’ufficio di Equitalia, la sospensione e l’eventuale annullamento delle cartelle cosiddette “pazze”, ossia quelle prescritte, oppure già pagate, oppure sospese da un provvedimento del giudice o dell’autorità amministrativa o, comunque, palesemente illegittime (leggi l’articolo: “Cosa fare se Equitalia ti invia una cartella prescritta”).

In buona sostanza, la legge di Stabilità del 2013 ha consentito a chiunque, purché non siano decorsi 90 giorni dal ricevimento della cartella viziata, di presentare un’istanza all’ufficio dell’Agente della riscossione – senza bisogno di avvocati o commercialisti – per chiederne la sospensione.

A questo punto, nei successivi dieci giorni, Equitalia dovrà inviare la richiesta del contribuente all’ente titolare del credito (per esempio, l’Inps, l’Agenzia delle Entrate, ecc.) i quali dovranno fornire chiarimenti in merito alle ragioni addotte dal cittadino.

L’istruttoria può durare massimo 220 giorni, superati i quali l’eventuale silenzio da parte di Equitalia si considera accettazione della istanza e la cartella sarà automaticamente annullata.

Dunque, tutta la procedura avviene senza giudice, senza spese, senza bisogno di altri professionisti.

Molti lettori, tuttavia, ci hanno segnalato numerose irregolarità allo sportello di Equitalia. In particolare:

1 – in alcuni casi è stato opposto un secco diniego al ricevimento dell’istanza presentata dal contribuente, da parte di alcuni dipendenti non a conoscenza di questa “nuova” legge: è invece diritto di ogni cittadino presentare l’istanza;

2 – altre volte, i contribuenti sono stati invitati a inviare loro stessi l’istanza all’Ente pubblico titolare del credito (per esempio, l’Inps in caso di un contributo previdenziale prescritto). Neanche questo è vero. La legge prevede che l’istanza venga presa in consegna da Equitalia e quest’ultima la invii all’ente creditore;

3 – Equitalia dovrebbe avere dei modelli interni per l’istanza di sospensione delle cartelle pazze che i contribuenti possono ritirare presso gli uffici. In alcuni casi, però, non erano presenti o erano finiti. Così noi di LLpT ci siamo presi il compito di redigerne uno e metterlo a gratuita disposizione di chiunque.

Potete scaricare l’istanza di sospensione della cartella di Equitalia cliccando qui.


note

Autore immagine: 123rf com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

1 Commento

  1. L’Agenzia delle Entrate mi ha sgravato una cartella esattoriale perchè il debito non esisteva, ma ha lasciato sanzioni e interessi è possibile pagare sanzioni ed interessi su debiti inesistenti?

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube