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È possibile cambiare commissione medica?

20 Novembre 2022 | Autore:
È possibile cambiare commissione medica?

La visita per accertare l’idoneità alla guida o lo stato di invalidità civile può essere effettuata da un organo sanitario collegiale diverso da quello determinato dalla residenza dell’interessato.

La Commissione medica (Cm) è un organo sanitario collegiale che, a seconda dei casi, accerta l’idoneità alla guida oppure lo stato di invalidità civile di un determinato soggetto. In particolare, quella denominata “locale” [1] verifica il possesso dei requisiti psicofisici necessari per conseguire, revisionare o rinnovare una patente di categoria A (AM, A1, A2), B (B1, BE), C (C1, C1E, CE) e D (D1, D1E, DE), da parte dell’automobilista affetto da particolari patologie o che si trova in specifiche condizioni; invece, la Cm dell’Asl visita il cittadino che richiede il riconoscimento dello stato di invalidità civile, cecità civile, sordità, handicap [2], dell’indennità di accompagnamento e dell’indennità di frequenza. In entrambe le ipotesi, la Cm competente ad effettuare l’accertamento viene individuata in base alla residenza dell’interessato. È possibile cambiare la Commissione medica?

Per quanto attiene all’automobilista, la normativa vigente non vieta di rivolgersi a qualsiasi Commissione medica locale (Cml) operante sul territorio nazionale; tuttavia, l’interessato deve prima accertarsi che l’organo sanitario collegiale dal quale intende essere visitato accetti anche i non residenti. In caso positivo, può cambiare la Cml.

Anche il cittadino che avvia il processo di riconoscimento dello stato di invalidità civile, cecità civile, sordità, handicap, indennità di accompagnamento e indennità di frequenza, può cambiare la Commissione medico-legale dell’Asl territorialmente competente in base alla sua residenza, facendone specifica richiesta.

Commissione medica locale e Commissione medica dell’Asl: cosa sono?

La Commissione medica locale è costituita da tre medici certificatori, di cui uno funge da presidente. Il Presidente viene nominato dalla Regione ed è il responsabile del Dipartimento di medicina legale dell’Asl presso cui ha sede la Cml. In alcuni casi, detto organo può essere integrato da uno o più medici specialisti e, nell’ipotesi di minorazioni degli arti dovute a varie cause, è completato dalla presenza di un ingegnere appartenente al ruolo della carriera direttiva tecnica della Direzione generale della Mctc (Motorizzazione civile e trasporti in concessione) e da un medico appartenente ai servizi territoriali della riabilitazione (fisiatra), allo scopo di verificare la necessità di apportare modifiche al veicolo.

L’interessato che ne fa richiesta può, a sue spese, essere assistito durante la visita da un medico di fiducia.

La Commissione medica dell’Asl è costituita da un presidente, medico specialista in medicina legale, e da altri due medici scelti tra i dipendenti o convenzionati con l’Asl, di cui uno specialista in medicina del lavoro. Completano la Commissione un medico in rappresentanza di un’associazione di categoria dei disabili (ANMIC, UIC, ENS. ANFASS), un medico in rappresentanza dell’Inps ed eventualmente, se il soggetto da sottoporre ad accertamento è un minorato psichico o intellettivo, uno specialista in malattie neurologiche o psichiatriche. Della Commissione fa parte anche un operatore socio-sanitario, quindi un assistente sociale, solo però per gli accertamenti dello stato di handicap.

La visita per l’accertamento dei requisiti sanitari avviene presso una struttura dell’Asl oppure nelle Regioni che hanno sottoscritto il protocollo per l’affidamento dell’accertamento sanitario all’Inps (cosiddette Convenzioni Cic), direttamente presso i centri medico-legali dell’Inps.

È possibile cambiare la Commissione medica?

La risposta a questa domanda è affermativa sia per quanto attiene alla Commissione medica locale sia relativamente alla Commissione medica dell’Asl.

Nel primo caso, le spese per gli accertamenti sanitari da portare in Cml sono a carico dell’interessato, quindi, non necessariamente devono essere effettuati presso l’Asl di appartenenza, non sussistendo alcun vincolo territoriale in tal senso.

Da ciò consegue che quando un automobilista deve essere visitato da una Commissione medica locale, ai fini dell’accertamento dell’idoneità alla guida, può decidere di cambiare quella competente in base al luogo di residenza e all’Asl di appartenenza. In tal caso, prima deve fare specifica richiesta alla Cml dalla quale intende essere visitato. Se quest’ultima accetta anche i non residenti e riscontra positivamente la sua richiesta, deve comunicare la decisione alla Cml di riferimento.

In concreto, diverse Commissioni mediche locali accettano richieste che provengono da residenti in Comuni esterni a quelli dell’Asl di cui fanno parte: ad esempio, alla Commissione medica locale Roma 1 affluiscono richieste da diversi Comuni della Regione Lazio.

Sul punto, va comunque evidenziato che mentre per il rinnovo della patente non sussistono grossi dubbi sulla possibilità da parte dell’automobilista di scegliere la Cml presso la quale farsi visitare, per la revisione, invece, esistono perplessità. In molti, infatti, escludono che in tale ipotesi l’interessato possa cambiare la Commissione medica locale.

Altresì, ai fini dell’accertamento dei requisiti sanitari prescritti per il riconoscimento dell’invalidità civile, è possibile cambiare la Commissione medica dell’Asl determinata dalla residenza dell’interessato, chiedendo di effettuare la visita presso una Commissione diversa come ad esempio quella territorialmente competente in base al suo domicilio.

Prendiamo il caso di un bambino che il tribunale dei minori di Napoli ha allontanato dalla sua famiglia di origine e dato in affidamento a una coppia di coniugi residente a Catanzaro.

Se i genitori affidatari presentano domanda per il riconoscimento dell’indennità di frequenza a favore del minore affidato, possono chiedere che la visita per l’accertamento del possesso dei requisiti sanitari prescritti avvenga dinanzi alla Commissione medica dell’Asl di Catanzaro, competente in relazione al domicilio temporaneo del bambino, anziché dinanzi a quella di Napoli, ove il minore è residente.

Anche la visita di revisione disposta per accertare la persistenza dei requisiti sanitari può essere svolta dalla Commissione medica dell’Asl di Catanzaro. All’uopo i genitori affidatari devono inoltrare un’istanza di “rogatoria”, chiedendo di cambiare la Commissione medica affinché la visita avvenga in Calabria.

Chi deve rivolgersi alla Cml?

La Commissione medica locale effettua visite per l’accertamento dei requisiti psicofisici nei casi di:

  1. minorati fisici e mutilati;
  2. ultrasessantacinquenni con patente C e ultrasessantenni con patente D;
  3. persone per cui è stata disposta la revisione della patente su disposizione del Prefetto e/o del Dipartimento dei Trasporti Terrestri per infrazioni al Codice della strada in relazione ad eventi che mettono in dubbio la loro idoneità psico-fisica (guida in stato di ebbrezza e detenzione e uso di sostanze stupefacenti, riconoscimento di invalidità civile per particolari patologie, segnalazioni per verifica della persistenza dei requisiti di idoneità psicofisica per la guida);
  4. persone segnalate dai medici certificatori durante il rinnovo della patente;
  5. soggetti affetti da patologie che possono risultare pericolose per la guida quali ad esempio patologie cardiovascolari, patologie dell’apparato respiratorio, sindrome delle apnee notturne (Osas), epilessia.

Come si fa la domanda per la visita presso la Cml?

Per prenotare la visita presso la Commissione medica locale è necessario presentare un’apposita domanda alla segreteria dell’ufficio patenti o, se consentito, anche online. In caso di conseguimento o di revisione della patente, l’interessato deve allegare:

  • un documento di riconoscimento in corso di validità;
  • la tessera sanitaria/codice fiscale;
  • il certificato anamnestico rilasciato dal proprio medico curante indicante le sue precedenti malattie;
  • n. 1 fotografia formato tessera non più vecchia di 6 mesi;
  • la ricevuta di pagamento di 16,00 euro sul c/c postale n. 4028 (pagamento esclusivo con modalità PagoPA).

In caso di revisione del permesso di guida alla predetta documentazione va aggiunta la patente da revisionare, l’ordinanza del Prefetto o della Motorizzazione civile di presentarsi a visita presso la Cml e il verbale di infrazione e/o di ritiro della patente.

Per il rinnovo del permesso di guida, l’interessato deve presentare gli stessi documenti già sopra elencati nonché:

  • la patente da rinnovare;
  • la ricevuta di pagamento di 10,20 euro su c/c postale n. 9001 (pagamento esclusivo con modalità PagoPA).

Inoltre, al momento della visita, l’automobilista deve presentare apposita documentazione sanitaria, che varia in funzione alla specificità del caso. Ad esempio, per le affezioni cardiovascolari l’interessato deve portare la relazione della visita cardiologica con l’indicazione dello stato di compenso e con indicazione, ove prevista, della classe NYHA e l’ecocardiogramma con frazione di eiezione, l’attestazione del corretto funzionamento dell’impianto di pacemaker (se è stato effettuato), l’attestazione del corretto funzionamento dell’impianto di Icd (defibrillatore cardiaco, se presente), con indicazione di avvenute eventuali attivazioni nell’ultimo anno (ultimo effettuato). Invece, per il diabete, deve portare il certificato rilasciato da medico specialista (diabetologo/endocrinologo) operante presso strutture pubbliche o private accreditate e convenzionate, redatto su apposita modulistica.

Le visite e gli esami che devono essere eseguiti dall’automobilista, in genere, sono indicati dall’ufficio patenti. In ogni caso, detti accertamenti devono essere effettuati non oltre i 3 mesi precedenti alla data della visita. I certificati vengono trattenuti dalla Cml, che non rilascia fotocopie.

Commissione medica dell’Asl: chi visita?

La Commissione medica dell’Asl accerta il possesso dei requisiti sanitari previsti dalla legge in caso di cittadini italiani, cittadini stranieri comunitari legalmente soggiornanti in Italia e iscritti all’anagrafe del Comune di residenza e cittadini extracomunitari legalmente soggiornanti in Italia con permesso di soggiorno di almeno un anno, che hanno presentano domanda per il riconoscimento dell’invalidità civile, cecità civile, sordità, disabilità e handicap.

Qual è la procedura per la visita presso la Commissione medica dell’Asl?

Per avviare il processo di accertamento dello stato di invalidità civile, cecità civile, sordità, handicap e disabilità, l’interessato deve recarsi da un medico certificatore e chiedere il rilascio del certificato medico introduttivo che indichi tra l’altro l’esatta natura delle patologie invalidanti e la relativa diagnosi. Il medico compila il certificato online e lo inoltra all’Inps. Quindi, consegna la ricevuta completa del numero univoco del certificato della procedura attivata al paziente insieme a una copia del certificato medico originale.

Se si tratta di una revisione non va presentata alcuna istanza ma l’interessato viene convocato a visita direttamente dall’Inps.

Dopo avere ottenuto il certificato medico introduttivo, il cittadino inoltra la domanda all’Inps direttamente online oppure tramite un patronato o un’associazione di categoria dei disabili.

Al momento della visita, il cittadino deve consegnare alla Commissione copia del proprio documento di riconoscimento e la documentazione sanitaria in suo possesso.

Ultimati gli accertamenti, la Commissione redige in formato elettronico il verbale di visita, che viene inviato all’interessato in duplice copia.

Se la Commissione medica ritiene le minorazioni suscettibili di modificazioni nel tempo, il verbale indica la data entro cui l’invalido dovrà essere sottoposto a una nuova visita di revisione.


note

[1] Art. 119, co. 4, cod. strada.

[2] L. n. 104/1992.


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