Diritto e Fisco | Articoli

Agevolazione prima casa quando si è già proprietari di un appartamento

23 Ottobre 2014 | Autore:
Agevolazione prima casa quando si è già proprietari di un appartamento

Non si perde l’agevolazione prima casa se la famiglia cresce ed è necessario acquistare una casa più grande.

 

Il beneficio dell’agevolazione prima casa è concesso anche a chi già possiede un altro immobile nello stesso Comune ma questo non è più idoneo, per caratteristiche e dimensioni, a soddisfare le esigenze abitative della famiglia.

È quanto affermato da una recente sentenza con cui la Commissione Tributaria Regionale della Lombardia [1] ha annullato l’avviso che revocava l’agevolazione per l’abitazione principale ad una contribuente poiché già proprietaria di un’altra casa.

Se la famiglia cresce, la casa che si ha a disposizione può non essere più idonea ed è necessario acquistarne una nuova. Per la nuova casa l’agevolazione è ammessa in quanto sostanzialmente l’appartamento di cui già si dispone non può sopperire ai bisogni della famiglia e non può pertanto considerarsi abitazione principale.

Secondo i giudici, infatti, ai fini dell’agevolazione prima casa la disponibilità di un alloggio deve essere intesa non in senso oggettivo bensì soggettivo; ciò vuol dire che bisogna verificare che l’appartamento possa effettivamente considerarsi prima casa tale da ospitare la famiglia.

Si tratta di un orientamento ormai uniforme della Suprema Corte [2] e, pertanto, è possibile contestare l’eventuale avviso di accertamento dell’Agenzia delle Entrate che liquida maggiori imposte sulla casa escludendo l’agevolazione per chi possiede già un altro appartamento.

È sufficiente dimostrare che il primo appartamento, per mancanza di spazio o per altri motivi strutturali, non è funzionale alle sopraggiunte esigenze familiari e che, il secondo appartamento è quello effettivamente idoneo ad ospitare la famiglia e costituisce pertanto l’abitazione principale.

Nel caso di specie la contribuente aveva dimostrato che l’appartamento di cui era proprietaria era di soli 39 mq e, visto che aveva adottato tre bambini, la nuova casa più grande e funzionale per la famiglia era divenuta l’abitazione principale. L’acquisto agevolato del nuovo appartamento era pertanto legittimo.


note

[1] Comm. Trib. Reg. Lombardia, sent. n. 2970/2014.

[2] Cass. sentt. n. 11564/06; 17938/03; 10953/03.

Autore immagine: 123rf com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube