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Che cosa succede se non si paga la prima rata della Tasi?

24 Ottobre 2014 | Autore:
Che cosa succede se non si paga la prima rata della Tasi?

Quali sono le sanzioni e gli interessi per il pagamento in ritardo: guida per il calcolo del pagamento della Tasi 2014 in ritardo ricorrendo al ravvedimento operoso.

Il mancato pagamento della prima rata Tasi 2014 entro il 16 ottobre 2014 fa scattare una sanzione amministrativa pari al 30% della somma non pagata.

Per evitare l’applicazione della sanzione massima, chi non ha pagato la Tasi alla scadenza può avvalersi del ravvedimento operoso.

Il ravvedimento operoso può essere: breve, medio e lungo a seconda del numero di giorni di ritardo con il quale viene fatto il pagamento. In relazione al periodo di ritardo con cui il contribuente paga l’importo della Tasi egli sceglierà il ravvedimento breve, medio o lungo.

Il ravvedimento breve può essere utilizzato da chi paga la Tasi entro il 14esimo giorno successivo alla scadenza, con una sanzione pari 0,2% per ogni giorno di ritardo e interessi pari all’1% calcolati dal primo giorno successivo a quello della scadenza, fino al giorno del versamento della somma dovuta.

Il ravvedimento medio può essere utilizzato da chi paga la Tasi tra il 15esimo e il 30esimo giorno successivo alla scadenza, con una sanzione pari al 3% e interessi dell’1% calcolati dal giorno successivo a quello della scadenza fino al giorno del versamento.

Il ravvedimento lungo può essere utilizzato da chi paga la Tasi dopo 30 giorni dalla data di scadenza, ma entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno in cui è stata commessa la violazione (per il 2014, il termine è il 30 giugno 2015 ), con una sanzione pari al 3,75% e interessi del 1%, calcolati dal giorno successivo a quello della scadenza fino al giorno del versamento.



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