Diritto e Fisco | Articoli

Quando un bambino può essere tolto ai genitori?

11 Luglio 2022
Quando un bambino può essere tolto ai genitori?

In quali casi i figli possono essere portati via dai servizi sociali? Cosa fanno gli assistenti quando vengono a casa?

I bambini hanno il diritto di vivere in casa con i genitori, di essere educati e mantenuti da loro. Purtroppo, non tutte le famiglie sono idonee a crescere un figlio. Quando le condizioni non sono ottimali per il minore, infatti, intervengono gli assistenti sociali e, nei casi più gravi, i genitori possono addirittura perdere i figli. Pensiamo agli abusi sui figli, ai maltrattamenti in famiglia oppure ai genitori tossicomani che non riescono a prendersene cura. Oppure immaginiamo che la madre si dimentichi di dare da mangiare al bambino, o ancora che si prostituisca o che convinca la figlia o il figlio a farlo. Vediamo, quindi, quando un bambino può essere tolto ai genitori.

Quando si possono togliere i figli ai genitori?

I figli possono essere tolti ai genitori in circostanze limitate. Qualche lite in famiglia non basta per far portare via i bambini dagli assistenti sociali. Affinché possa succedere una cosa così drammatica deve sussistere una condizione di degrado o di incuria tale da causare sofferenze nel figlio, fisiche o morali.

I casi in cui è possibile che il bambino venga tolto ai genitori sono diversi, tra cui:

  • la malnutrizione;
  • la trascuratezza fisica (cioè quando la madre e il padre si dimentichino di dare da mangiare al figlio);
  • i maltrattamenti o la violenza morale e fisica;
  • quando i genitori fanno uso di droghe, sono alcolisti o quando si prostituiscono;
  • quando il genitore è incapace di prendersi cura del figlio e di far fronte ai suoi bisogni.

La scuola, nel caso in cui sospetti una situazione simile ad una di quelle appena citate, potrebbe ad esempio decidere di chiamare i servizi sociali. Anzi, in realtà, la segnalazione ai servizi sociali è obbligatoria in alcune circostanze, come nel caso di stato di abbandono del minore, oppure quando il bambino si prostituisca.

Cosa fanno gli assistenti sociali quando vengono a casa?

Gli assistenti sociali svolgono un ruolo molto delicato e, prima di togliere i figli alla famiglia di appartenenza, eseguono delle indagini, anche per aiutare il nucleo familiare, evitando in questo modo che il bambino gli venga portato via.

Se il figlio viene allontanato, il tribunale può disporre che venga affidato a un’altra famiglia, oppure anche a un istituto di assistenza privata o pubblica, a un curatore speciale che tuteli gli interessi del minore. Si può anche affidare il figlio a una comunità o a una singola persona o ancora alla stessa famiglia d’origine. In quest’ultimo caso, però, le decisioni sui bambini saranno prese dagli stessi servizi sociali che controlleranno la situazione redigendo una relazione periodica.

Nel caso dell’allontanamento, invece, il bambino sarà inserito in una nuova realtà, ma comunque non perderà ogni contatto con la famiglia d’origine.

Se dopo l’affidamento, la situazione familiare non cambia, il bambino può essere dato in adozione.

Quando si può chiedere l’affidamento esclusivo del figlio?

Potrebbe succedere che l’incapacità a gestire il figlio sia imputabile a un solo genitore e non ad entrambi. In tali casi, se la coppia dovesse separarsi, il giudice – in deroga al principio generale che impone l’affidamento del minore ad entrambi i genitori – disporrà l’affidamento esclusivo in capo a uno solo. Il che significa che le decisioni più importanti relative alla crescita, educazione, istruzione e salute del figlio saranno prese solo da quest’ultimo, senza necessità di consultarsi con l’altro e di ottenerne il consenso. È questo il cosiddetto affidamento esclusivo.

L’affidamento esclusivo del figlio può essere richiesto, ad esempio, quando un genitore non adempie ai doveri di responsabilità genitoriale, quando commette degli abusi nei confronti del bambino, quando ignora completamente il figlio e non partecipa alla sua vita, quando il bambino si rifiuta di avere a che fare con il genitore e anche nell’ipotesi di mancato versamento del mantenimento. Il giudice, ovviamente, dovrà verificare la capacità del padre e della madre di crescere il bambino e decidere tra l’affido esclusivo o quello condiviso, che invece costituisce nelle situazioni normali il regime preferibile. Ovviamente, l’affido esclusivo non può essere concesso senza una motivazione adeguata [1].

Quando il padre può chiedere l’affidamento esclusivo?

L’affidamento esclusivo al padre, così come quello alla madre, può essere concesso dal giudice in ipotesi circoscritte. Spesso, infatti, sentiamo parlare di affido esclusivo alla mamma, perché magari il padre è violento, oppure si disinteressa semplicemente al figlio. Quando invece è la madre a perdere l’affido, la notizia solitamente scatena un’indignazione maggiore. Eppure, esistono dei casi in cui il padre viene reputato il più idoneo della coppia a prendersi cura della prole. Anche le madri, infatti, possono essere violente, possono commettere reati o ignorare del tutto i propri figli.

Un figlio, inoltre, può essere affidato al padre anche quando la mamma impedisce che il bambino possa avere rapporti con il papà o ancora quando scappa all’estero senza chiedere il parere dell’altro genitore.



Sostieni laleggepertutti.it

"La Legge per Tutti" è una testata giornalistica indipendente che da oltre 10 anni informa gratuitamente milioni di persone ogni mese senza il supporto di finanziamenti pubblici. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale.Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube