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Si può denunciare una commissione medica legale per le patenti?

26 Novembre 2022 | Autore:
Si può denunciare una commissione medica legale per le patenti?

I soggetti che rientrano in particolari tipologie di utenze, al fine della verifica dell’idoneità alla guida, devono essere visitati da un organo sanitario collegiale. Contro l’eventuale giudizio negativo possono proporre ricorso giurisdizionale o straordinario oppure richiedere un’altra visita medica presso Rete Ferroviaria Italiana.

Il Codice della strada prevede che l’accertamento dell’idoneità alla guida da parte di un soggetto affetto da particolari patologie o che si trova in specifiche condizioni venga effettuato da una Commissione medico locale (Cml) per le patenti [1], individuata in base alla residenza dell’interessato. Se, dopo la visita, il conducente non dovesse condividere il giudizio emesso, può denunciare la Commissione medica locale per le patenti?

La risposta alla domanda è negativa nel senso che non è possibile denunciare la Cml mentre è consentito presentare un ricorso o, in alternativa, sottoporsi a nuova visita medica presso un’unità sanitaria territoriale di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana).

Prima di vedere più nel dettaglio quando bisogna rivolgersi alla Cml e come è possibile opporsi ai suoi giudizi, è bene sapere che la Commissione medico locale per le patenti è un organo sanitario collegiale composto da tre medici certificatori, di cui uno funge da Presidente. Il Presidente viene nominato dalla Regione ed è il responsabile del Dipartimento di medicina legale dell’Asl presso cui ha sede la Cml. In alcuni casi, detto organo può essere integrato da uno o più medici specialisti e, nell’ipotesi di minorazioni degli arti dovute a varie cause, è completato dalla presenza di un ingegnere appartenente al ruolo della carriera direttiva tecnica della Direzione generale della Mctc (Motorizzazione civile e trasporti in concessione) e da un medico appartenente ai servizi territoriali della riabilitazione (fisiatra), allo scopo di verificare la necessità di apportare modifiche al veicolo.

Chi deve rivolgersi alla Commissione medica locale per le patenti?

La Commissione medica locale deve accertare la presenza o la sussistenza dei requisiti psicofisici prescritti per il rilascio, la revisione o la conferma di una patente di categoria A (AM, A1 e A2), B (B1 e BE), C (C1, C1E, CE) e D (D1, D1E e DE) da parte di:

  • persone a cui è stata disposta la revisione del permesso (guida in stato di ebbrezza, detenzione e uso di sostanze stupefacenti, segnalazioni per invalidità, segnalazioni per verifica della persistenza dei requisiti di idoneità psicofisica per la guida);
  • persone segnalate dai medici certificatori durante il rinnovo della patente;
  • persone con perdita, limitazioni, difficoltà nel movimento e nel coordinamento degli arti, della colonna vertebrale e del corpo (malattie neurologiche, ossee, muscolari, traumi);
  • persone con importante riduzione della vista, del campo visivo, malattie progressive dell’occhio, (glaucoma, maculopatie, lesioni del nervo ottico, danni alla retina, ecc.);
  • persone con riduzione dell’udito;
  • persone con diabete (patenti C1, C1E, C, CE / D1, D1E, D, DE);
  • persone con diabete con complicanze d’organo (tutte le patenti);
  • persone con epilessia, anche pregressa;
  • persone con malattie psichiche;
  • persone con trapianto d’organo;
  • persone in dialisi;
  • persone con malattie endocrine;
  • persone con malattie cardiovascolari;
  • persone con sindrome di apnee notturne;
  • persone che hanno compiuto 65 anni per le categorie di patente di gruppo C e 60 anni per quelle di gruppo D.

Alla fine della verifica la Cml rilascia un giudizio di idoneità o di non idoneità, temporanea o permanente, che comunica al competente ufficio della Motorizzazione civile. A sua volta, tale ufficio adotta il relativo provvedimento di sospensione o di revoca della patente di guida del soggetto interessato.

La Commissione medica locale può anche limitarsi a comunicare eventuali riduzioni della validità della patente, ai fini del rilascio di un duplicato del documento di guida che tenga conto delle nuove prescrizioni.

Si può denunciare una Cml per le patenti?

Se un automobilista è in disaccordo con il giudizio di non idoneità alla guida espresso dalla Cml per le patenti che lo ha visitato, non può denunciare tale organo sanitario. Può però effettuare, a sua istanza e a proprie spese, una nuova visita medica presso un’unità sanitaria territoriale della Rete Ferroviaria Italiana.

A tal fine dovrà inviare l’apposito modulo di richiesta (di cui un fac simile si trova in calce al presente articolo) con raccomandata a/r, il certificato medico della Cml e ogni altra documentazione sanitaria ritenuta utile.

L’unità sanitaria territoriale di Rfi, ricevuta la richiesta di visita, tramite raccomandata a/r all’indirizzo indicato dall’interessato, spedirà una lettera di invito contenente: la data e l’ora della visita, i costi e le modalità di pagamento, gli eventuali accertamenti sanitari da produrre a supporto della richiesta.

In alternativa alla visita medica presso un’unità sanitaria territoriale di Rfi, il conducente può presentare un:

  1. ricorso giurisdizionale al Tar (Tribunale amministrativo regionale) entro 60 giorni;
  2. oppure un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.

In questi casi, il ricorso riguarda il provvedimento emesso dall’ufficio Motorizzazione civile sulla base della certificazione della Commissione medica locale (sospensione o revoca della patente per inidoneità alla guida, riduzione del termine di validità, declassamento, prescrizioni di adattamenti per il veicolo).

Se l’unità sanitaria territoriale di Rfi fa una valutazione medica più favorevole, l’automobilista può produrre la nuova certificazione sanitaria all’ufficio della Motorizzazione civile competente per il riesame e l’eventuale modifica o annullamento del provvedimento emesso sulla base della precedente certificazione.

La produzione della nuova certificazione, più favorevole, dell’unità sanitaria territoriale di Rfi, deve essere prodotta entro i termini utili all’eventuale proposizione del ricorso giurisdizionale al Tribunale amministrativo regionale competente ovvero del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

La produzione della nuova certificazione oltre il suddetto termine massimo comporta la stabilizzazione della valutazione della Commissione medica locale e la decadenza dalla possibilità di un ricorso giurisdizionale al Tar o di un ricorso straordinario al Capo dello Stato.

Solo nel caso in cui sia possibile dimostrare di aver tempestivamente richiesto nei termini la visita medica all’unità sanitaria territoriale di Rfi o il ritardo nella presentazione della nuova certificazione più favorevole sia imputabile esclusivamente ai tempi di attesa per l’effettuazione della visita stessa, l’ufficio della Motorizzazione Civile potrà comunque procedere al riesame in autotutela della certificazione.


Fac simile richiesta visita medica presso unità sanitaria territoriale di Rfi
Spett. RFI SpA

                                                                                                                                                                    Direzione Sanità

                                                                                                                                                  Unità Sanitaria Territoriale di                                           ___________________

Il sottoscritto _______________nato a __________________il _____________ titolare della patente di guida Cat. ___ rilasciata da ______il ________________, già sottoposto a visita presso la Commissione Medica Locale ______________________________ in data ____________e da questa giudicato________________________________________

CHIEDE

ai sensi del comma 5, art. 23, Legge 120 del 29/07/2010, di essere sottoposto a visita medica finalizzata ad una diversa valutazione rispetto a quella espressa dalla CML di __________________________ in data_________________ che il sottoscritto non condivide per i seguenti motivi: ________________________________________________________________________

Si allega la copia del certificato medico rilasciato dalla CML di ___________________

Data ___________________                                                                                                      Firma __________________

Indirizzo dove inviare la lettera raccomandata A/R di invito alla visita:

Via______________, numero civico_____________, cap _______________, Città’ ______________________________________________

Recapito telefonico__________________________

E-mail _________________

note

[1] Art. 119 cod. strada.


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