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Chi ha la precedenza in una rotatoria?

26 Novembre 2022 | Autore:
Chi ha la precedenza in una rotatoria?

Quali sono le regole da osservare quando si percorre una rotonda? Come avviene la svolta?

Nel panorama stradale urbano ed extraurbano italiano le rotatorie (dette anche rotonde o rondò, dal francese rondeau) hanno fatto la loro comparsa a partire dalla metà degli anni ’90, diffondendosi molto rapidamente. La ragione di ciò è in una serie di studi scientifici che hanno dimostrato una notevole riduzione degli incidenti nei casi in cui le intersezioni tradizionali, regolate da semafori, vengono sostituite da rotonde. In pratica, le rotatorie fluidificano il traffico e aumentano la sicurezza stradale. Hanno anche un impatto migliore sull’ambiente poiché limitano l’inquinamento. Infatti, installandole al posto dei semafori, si diminuisce il tempo in cui le macchine rimangono ferme con i motori accesi ad aspettare il verde. Chi ha la precedenza in una rotatoria?

La risposta a questa domanda non è contenuta in alcun articolo del Codice della strada tanto che nel 2017 è dovuta intervenire una circolare del ministero dei Trasporti [1] per spiegare come vanno affrontate le rotonde e qual è il corretto comportamento che devono tenere gli automobilisti quando le imboccano.

La predetta circolare ha chiarito che per stabilire chi ha la precedenza in una rotatoria, i conducenti dei veicoli devono considerare i singoli casi concreti, valutando l’eventuale presenza di una o più corsie di marcia nelle rotonde, le strade dalle quali si immettono e le situazioni di traffico.

Posto che le rotatorie sono delle intersezioni e che le loro uscite vanno intese come svolte, gli automobilisti, in prossimità delle stesse, devono moderare la velocità e controllare il comportamento degli altri guidatori, pronti a dare la precedenza, se necessario.

Quali sono le tipologie delle rotatorie?

Le rotatorie sono di due tipologie:

  1. all’italiana, al cui ingresso si trova apposto un cartello stradale rotondo con fondo blu su cui sono disegnate 3 frecce bianche che formano un cerchio;
  2. all’europea (anche dette alla francese), caratterizzate dal segnale “dare la precedenza” [2], al cui ingresso oltre al predetto cartello con fondo blu, si trova posizionato il triangolo rosso e bianco con la punta rivolta verso il basso e una striscia di arresto.

Chi ha la precedenza in una rotatoria?

Nell’ipotesi di una rotatoria all’italiana, mancando lo specifico segnale di dare la precedenza, gli automobilisti devono rispettare il principio generale stabilito dal Codice stradale, quindi, hanno l’obbligo di dare la precedenza a chi si immette nella rotonda. Detto più semplicemente, la precedenza spetta a chi imbocca la rotatoria e il conducente che si trova già nell’anello ne deve agevolare l’accesso.

Se Tizio deve entrare in una rotonda all’italiana e nella stessa si trova già Caio, quest’ultimo deve dargli la precedenza, agevolandone l’immissione nella rotatoria.

Nel caso, invece, di una rotonda alla francese, l’automobilista che entra deve dare la precedenza a chi si trova già nella rotonda. In sostanza, deve attenersi alla segnaletica posizionata in prossimità della rotatoria.

Sempronio deve entrare in una rotonda alla francese; in tal caso, deve rallentare oppure fermarsi per lasciare passare Mevio che sta già girando nell’anello e si è immesso nella rotatoria prima di lui.

Rotatoria: come si percorre e come avviene la svolta?

Per spiegare come si percorre una rotatoria e come si svolta, bisogna distinguere a seconda se la rotonda ha a una sola corsia e si proviene da una strada anch’essa a una sola corsia oppure se la rotonda e la strada di accesso sono entrambe a due o più corsie di marcia.

Rotatoria a una sola corsia e strada di accesso a una sola corsia

Il guidatore che entra in una rotatoria con una sola corsia di marcia, provenendo da una strada di accesso a una sola corsia, deve immettersi nella rotonda mantenendo il margine destro.

Se intende uscire al primo braccio che incontra, deve azionare l’indicatore di direzione appena entrato nella rotatoria.

Se vuole uscire ad un altro braccio, deve accendere la freccia appena superato il braccio precedente a quello prescelto.

Tizio proviene da una strada a una sola corsia di marcia e deve imboccare una rotonda con una sola corsia. Nell’immettersi deve mantenere rigorosamente la destra. Se la rotonda è formata da più bracci e deve svoltare al primo di essi, appena entrato nella rotatoria deve accendere la freccia destra per segnalare la svolta. Se intende svoltare ad un braccio successivo al primo, ad esempio al terzo, deve azionare la freccia subito dopo aver superato il secondo braccio.

Rotatoria e strada di accesso a due o più corsie per senso di marcia

Altra ipotesi è quella dell’automobilista che deve entrare in una rotonda con due o più corsie di marcia, provenendo da una strada con 2 o più corsie.

Se vuole uscire al primo braccio dell’anello, deve avvicinarsi alla rotatoria mantenendosi in prossimità del margine destro della carreggiata di accesso. In prossimità dell’anello, deve azionare l’indicatore di direzione destro e, una volta entrato nell’anello, deve circolare sulla corsia di destra.

Se, invece, intende svoltare a una delle uscite successive alla prima, deve azionare la freccia destra successivamente all’ingresso nell’anello, con anticipo rispetto al momento in cui imbocca il braccio di uscita prescelto.

Caio proviene da una strada con più di una corsia di marcia e deve entrare in una rotatoria che ha più corsie. Se deve uscire al primo braccio, deve mantenere la destra sia nell’immettersi nella rotonda sia nel girare nell’anello. Prima ancora di entrare nella rotatoria deve azionare l’indicatore di direzione a destra per segnalare l’intenzione di svoltare al primo braccio.

Se la rotonda è composta da più bracci e deve uscire al terzo braccio, deve azionare la freccia poco prima di arrivare in prossimità del braccio al quale intende svoltare, ovvero dopo avere superato il secondo braccio.

Se il guidatore intende proseguire diritto rispetto all’asse di simmetria della rotatoria e non c’è traffico, deve mantenere la corsia di destra sia nel ramo di ingresso sia all’interno dell’anello. In caso di traffico intenso, può scegliere una qualsiasi corsia libera per immettersi nella rotatoria, continuando a mantenere la stessa posizione all’interno dell’anello (marcia per file parallele).

Anche in questo caso, prima di uscire dalla rotatoria, deve spostarsi sulla corsia di destra con conveniente anticipo, azionando preventivamente l’indicatore di direzione destro e verificando di non tagliare la strada ad altri veicoli sull’anello.

In caso di traffico intenso, se vi sono altri conducenti che intendono compiere un’analoga manovra, il guidatore deve mantenere la stessa corsia sia entrando nella rotatoria sia percorrendola, accendendo la freccia destra con un idoneo anticipo rispetto alla svolta.

Caio proviene da una strada con più corsie di marcia e deve entrare in una rotonda anch’essa con più corsie. Se deve proseguire diritto e non c’è traffico, nell’immettersi, deve mantenere la destra, mentre se c’è traffico deve scegliere una corsia e percorrerla come se di trovasse su una strada a file parallele. Se deve uscire ad uno dei bracci della rotonda, deve accendere la freccia di destra con anticipo rispetto alla svolta, spostandosi di corsia con attenzione. Analogamente, deve comportarsi in caso di traffico intenso ed in presenza di altri automobilisti anch’essi intenzionati a svoltare al suo stesso braccio, il tutto mantenendo strettamente la destra.

Se, invece, il guidatore intende uscire sul lato sinistro dell’anello rispetto all’asse di simmetria della rotatoria, deve avvicinarsi alla rotonda come se si trattasse di una svolta a sinistra, cioè portandosi nella corsia di sinistra della strada di accesso. Immettendosi nella rotatoria deve azionare l’indicatore di direzione sinistro e circolare nell’anello nella corsia di sinistra, mantenendo sempre in funzione l’indicatore di direzione sinistro. Prima di imboccare l’uscita, deve segnalare con l’indicatore destro e con conveniente anticipo, lo spostamento sulla corsia di destra, verificando di non tagliare la strada ad altri veicoli. Se il traffico è intenso ed è impossibile occupare la corsia di sinistra, l’automobilista deve restare sulla corsia di destra anche se deve svoltare a sinistra.

Sempronio proviene da una strada con più corsie di marcia e deve entrare in una rotonda anch’essa con più corsie. Se intende uscire sul lato sinistro dell’anello, deve immettersi nella rotonda percorrendo la corsia di sinistra e con la freccia di sinistra accesa. Se deve spostarsi a destra, deve accendere l’indicatore di direzione destro con anticipo per segnalare il cambio di corsia. Se il traffico è intenso e vuole uscire a sinistra ma è impossibile occupare la corsia di sinistra, deve restare sulla corsia di destra attendendo il momento più propizio per cambiare corsia ed effettuare la svolta.


note

[1] Circolare del Ministero dei Trasporti n. 6935 del 22.03.2017.

[2] Art. 145, co. 2, cod. strada.


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