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Chi paga il mutuo in caso di separazione?

5 Luglio 2022
Chi paga il mutuo in caso di separazione?

Separazione e divorzio: cosa succede se uno dei due coniugi non paga più le rate del finanziamento alla banca. 

Quando marito e moglie si lasciano è necessario definire una serie di rapporti economici. Non c’è da dividere solo l’attivo (le eventuali proprietà comuni) ma anche il passivo ossia i debiti. Una domanda che di frequente si pone è chi paga il mutuo in caso di separazione. 

La regola può essere sintetizzata nel seguente modo: il mutuo resta in capo all’intestatario dello stesso, a chi cioè ha firmato il contratto con la banca, sempre che il giudice non disponga diversamente nella sentenza di separazione o divorzio. Cerchiamo di comprendere meglio la questione.

Mutuo cointestato: chi paga in caso di separazione?

Se il mutuo è intestato a entrambi i coniugi, o l’uno è fideiussore (ossia garante) dell’altro, la rata andrà divisa in parti uguali. Tale divisione però riguarda solo i rapporti interni tra coniugi e non anche la banca. Pertanto, l’istituto di credito che non riceva il pagamento da parte di uno o di entrambi gli ex coniugi, potrà rivalersi per l’intera somma nei confronti di uno solo dei due, salvo il diritto di quest’ultimo di rivalersi nei confronti dell’ex per il rimborso di quanto anticipato. 

Resta pur sempre la possibilità che il giudice, nella sentenza di separazione o divorzio, disponga diversamente, stabilendo ad esempio che il mutuo sia a carico solo del marito o della moglie. Anche in questo caso, però, il provvedimento del tribunale avrà effetti solo tra le parti e non nei confronti della banca che resterà legittimata ad agire contro i due coniugi in caso di morosità. 

Mutuo intestato a un solo coniuge: chi paga in caso di separazione?

Se il mutuo è intestato a un solo coniuge, la banca può agire solo nei confronti di questi. Di solito, il mutuo è intestato al marito, il quale dovrà quindi pagare le rate mensili anche se la casa familiare è stata assegnata all’ex moglie. Né quest’ultima potrà essere tenuta a pagare un canone o un contributo per via dell’utilizzo dell’appartamento, essendo il diritto di abitazione “a titolo gratuito”. Al massimo, il coniuge assegnatario della casa dovrà corrispondere le spese ordinarie di condominio e le imposte (Tari e, se non sussistono i presupposti dell’esenzione sull’abitazione principale, anche l’Imu).

Casa intestata a un solo coniuge ma mutuo cointestato

Se la casa viene intestata a un solo coniuge ma il mutuo è cointestato o presenta una fideiussione, l’ex coniuge firmatario, non proprietario dell’immobile, resta comunque tenuto a pagare la rata del finanziamento alla banca, salvo che il giudice non disponga diversamente. In sede di separazione bisognerà far presente al tribunale l’esistenza di un’obbligazione solidale in capo ai due coniugi affinché il magistrato imponga il pagamento solo all’intestatario dell’immobile.

Restituzione delle rate di mutuo pagate prima della separazione

Spesso succede che, in una famiglia, uno dei due coniugi, benché in comunione dei beni, si occupi personalmente di determinate spese. E così il marito potrebbe versare mensilmente le rate del mutuo. In caso di separazione, però, dovendo dividere con l’ex coniuge il valore dell’immobile, può chiedere a questi la restituzione della quota parte del mutuo da lui corrisposto? La giurisprudenza ha dato risposta negativa: i pagamenti delle rate del mutuo cointestato, effettuati prima della separazione da uno dei coniugi in via esclusiva non devono essere rimborsati. I suddetti pagamenti sono riconducibili, infatti, ad un adempimento dell’obbligo di contribuzione alle esigenze della famiglia in misura proporzionale alle proprie sostanze: obbligo che spetta in forza del matrimonio e che pertanto non dà diritto ad alcuna restituzione.

Pagamento del mutuo al posto del mantenimento 

Secondo una sentenza del tribunale di Velletri [1], in tema di separazione personale dei coniugi, il giudice può legittimamente imporre a carico di un genitore, quale modalità di adempimento dell’obbligo di contribuire al mantenimento dei figli, il pagamento delle rate del mutuo contratto per l’acquisto della casa familiare.


note

[1] Trib. Velletri, sent. n. 898/2020.

Autore immagine: depositphotos.com


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