Diritto e Fisco | Articoli

Ora solare: come risparmiare i consumi della luce con le giornate più corte

25 ottobre 2014 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 25 ottobre 2014



Si possono ridurre i consumi con piccole accortezze anche senza interventi sull’immobile.

Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre scatterà l’ora solare (terminerà il 29 marzo). Il sole tramonterà un’ora prima e le giornate si accorceranno sempre più. In termini energetici questo si traduce in meno ore di luce naturale, minore irraggiamento solare, temperature più rigide e maggiori consumi energetici. Se a ciò si aggiunge l’annunciato, drastico, aumento delle tariffe di luce e gas, è facile prevedere un inverno “caldo” con bollette sempre più pesanti per le tasche degli italiani.

Per abbattere i consumi, nei mesi invernali, sarebbe opportuno intervenire in modo decisivo sull’immobile con progetti efficienti che permettano di migliorare la classe energetica dell’edificio. Agendo in questi mesi si potrebbe approfittare degli ecobonus, con le detrazioni fiscali al 65% per gli interventi di efficientamento energetico e al 50% per le ristrutturazioni edilizie.

Ma per chi non può permettersi interventi sostanziali, ecco molte strategie a basso costo, semplici e pratiche, da mettere in atto per ridurre i consumi di energia e gas, diminuendo i piccoli sprechi quotidiani.

Una voce rilevante dei bilanci familiari è data dalle bollette elettriche. In casa si consuma moltissimo, ma non sempre abbiamo chiara la percezione di quanto disperdano i vari apparecchi elettrici. Ad esempio, il televisore da solo consuma tanta energia quanto serve ad illuminare un’abitazione di 80-100mq; i computer producono una grande quantità di calore inutile e spesso rimangono aperti anche se nessuno li utilizza. Il boiler elettrico, le stufette elettriche e il ferro da stiro fanno lievitare la bolletta in modo vertiginoso, mentre non tutti sanno che il frigorifero consuma 10 volte in meno della lavastoviglie e della lavatrice.

Alcune abitudini sbagliate sono radicate anche perché non se ne comprende l’importanza, ma aumentare la consapevolezza degli sprechi aiuta a risparmiare senza rinunciare al benessere né ai vantaggi dei più amati elettrodomestici.

Ecco brevemente alcune strategie da mettere in atto per ridurre subito i costi in bolletta.

1 | Analizzate attentamente le vostre bollette, prestando particolare accortezza all’analisi dei consumi periodici. Individuate nel dettaglio le ore della giornata in cui si concentrano maggiormente i consumi e successivamente optate per una tariffa coerente con le proprie esigenze temporali. Tra le varie offerte dei diversi gestori conviene, innanzi tutto, decidere se optare per una tariffa monoraria o per una bioraria.

Tariffe monorarie: prezzo unico per tutte le 24 ore. Sono tariffe consigliate per chi passa molto tempo in casa e ha l’abitudine o la necessità di utilizzare gli apparecchi domestici in qualsiasi ora del giorno. I prezzi variano da compagnia a compagnia ed è sempre opportuno effettuare una dettagliata ricerca, per ponderare la scelta più conveniente.

Tariffe biorarie: prezzo variabile nelle diverse fasce orarie. Sono tariffe consigliate per chi lavora nelle normali ore d’ufficio o per chi frequenta la propria abitazione prevalentemente la sera o il fine settimana. La gran parte delle compagnie che forniscono servizi energetici normalmente offrono una tariffa ridotta tutti i giorni dalle 19:00 di sera fino alle 8:00 del mattino successivo, nei fine settimana e nei giorni festivi. Se si ha l’accortezza di concentrare l’uso degli apparecchi che richiedono maggiore quantità di voltaggio nelle fasce orarie a tariffa ridotta si può abbattere notevolmente il costo finale in bolletta.

2 | Controllate le lampadine di casa, garage e depositi sostituendo tutte quelle di vecchia generazione, ad incandescenza o ad alto consumo energetico con nuove lampadine a risparmio. In generale, le lampadine e i faretti leader sul mercato per l’ottimizzazione dei consumi sono quelli con tecnologia a led. Le lampadine di ultima generazione consumano 5 volte in meno e durano 8 volte di più rispetto alle tradizionali lampadine ad incandescenza.

In fase di acquisto è preferibile scegliere:

-lampadine a luce calda per: cucina, soggiorno, bagno e camera da letto;

-lampadine a luce fredda per: sgabuzzini, garage, depositi e cantinole.

3 | Controllate la classe energetica dei vari elettrodomestici ed eventualmente sostituiteli con dei nuovi che presentino maggiori prestazioni energetiche. Per un maggior risparmio é sempre preferibile scegliere le classi A++ e A+++. In particolare, per l’acquisto di lavatrici e lavastoviglie, meglio privilegiare i modelli con una buona varietà di cicli di lavaggio che permettano di ridurre i tempi e le modalità di funzionamento dell’apparecchio – tipo risparmio di energia, risparmio di tempo e risparmio di acqua – in modo da avere la massima flessibilità in ogni circostanza.

4 | Abbandonate l’abitudine di lasciare perennemente in stand by gli apparecchi non utilizzati.

5 | Per le pareti di casa, preferire sempre tinteggiature con sfumature molto tenui, perché riflettono maggiormente sia la luce naturale sia quella artificiale. Al contrario, le tinteggiature scure o eccessivamente vivaci, sono particolarmente assorbenti e tendono a far aumentare di molto i consumi di luce artificiale. Le pareti con colori assorbenti, inoltre, tendono a rendere gli interni più cupi, perché riducono la percezione dello spazio e influenzando negativamente sia l’umore, sia la capacità di concentrazione.

6 | Preferite tendaggi con stoffe e materiali filtranti che – garantendo comunque la privacy – consentono sia di accumulare al meglio il calore solare durante le ore diurne, sia di ottimizzare la qualità della luce prodotta dall’irraggiamento naturale.

7 | Per ridurre il consumo dei radiatori, areare bene gli ambienti umidi della casa – bagno e cucina – aprendo le finestre per almeno 10 minuti, dopo aver cucinato o essersi fatti una doccia, per permettere al vapore di fuoriuscire ed evitare che si trasformi in fastidiosa umidità e condensa.

Per una più consapevole regolazione degli apparecchi di riscaldamento e deumidificazione, é opportuno ricordare che il confort termico degli ambienti interni, nei periodi invernali, si raggiunge a temperature di 20 gradi e per umidità relative del 40-50%.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI