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Come non sprecare soldi con l’Rc auto

5 Luglio 2022 | Autore:
Come non sprecare soldi con l’Rc auto

Grazie al confronto di polizze fornito da Preventivass, il consumatore avrà la possibilità di conoscere e scegliere la propria copertura assicurativa base.

Dopo essere stata attesa per tanto tempo, finalmente, è stata disciplinata la possibilità per il consumatore di confrontare tutte le offerte delle compagnie assicurative per il contratto base. Sarà più semplice e veloce riuscire a comparare i prezzi offerti per uno stesso servizio, senza dover impazzire ogni volta saltando da un sito all’altro per trovare la polizza più conveniente, senza avere i corretti strumenti per una scelta pienamente consapevole.

L’Invass (l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) ha recentemente emanato un regolamento (il numero 51) relativo a Preventivass, il comparatore pubblico Rc auto, che ora consentirà ai consumatori di fare un confronto, utile per una scelta più consapevole ed economicamente vantaggiosa. Si tratta di un regolamento che va ad applicare la normativa approvata nel 2012 che solo due anni fa ha visto una definizione [1] e che solamente adesso trova uno sviluppo concreto per il cliente.

Ora, dunque, ogni consumatore avrà la possibilità di accedere direttamente al sito di Preventivass (tramite i siti web di Mise e di Ivass o con i link presenti sui siti di ciascuna compagnia assicurativa) che fornirà una comparazione delle tariffe delle polizze base offerte dalle assicurazioni italiane autorizzate a operare in Italia. Le polizze potranno essere applicate a tutti i tipi di veicoli tranne a quelli immatricolati all’estero, e il  consumatore potrà confrontare i prezzi che, però, faranno riferimento alle sole condizioni minime per l’obbligo a contrarre. Restano pertanto escluse le clausole aggiuntive, che potranno eventualmente essere incluse nell’offerta su richiesta del consumatore e dietro scelta dell’impresa.

Preventivass riporterà i preventivi delle imprese, identificabile attraverso un codice specifico, posizionati in ordine crescente dal più economico a quello più caro e tenendo anche conto degli sconti dell’impresa, con la possibilità per l’intermediario di concedere altri sconti su sua discrezione. I preventivi forniti saranno validi 60 giorni e la tariffa offerta sarà quella che entrerà in vigore alla data della decorrenza della copertura assicurativa. Sarà possibile emettere un preventivo avente data di decorrenza superiore a 60 giorni che, però, avrà titolo esclusivamente informativo. Inoltre, è previsto espresso divieto per l’impresa di rilasciare la copertura assicurativa con data di decorrenza a più di un anno dalla richiesta.

Il nuovo regolamento prevede anche l’obbligo, da parte degli intermediari, di informare correttamente il consumatore di tutte le clausole prima della sottoscrizione di un contratto Rc auto: in mancanza dell’adempimento degli obblighi informativi previsti, il contratto potrà essere ritenuto nullo su richiesta del cliente e sotto supervisione di Preventivass. Gli intermediari che dovranno sottostare all’obbligo sono i cosiddetti «mandatari» [2], non quelli indipendenti dalle compagnia come i broker. La scelta, che prevede queste responsabilità solo in capo a determinati intermediari, è stata ampiamente dibattuta e criticata.

Le novità introdotte dal regolamento (che, come già annunciato, potrebbero essere oggetto di ricorso al Tar da parte del sindacato Sna degli agenti) entreranno in vigore il giorno dopo la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e gli obblighi per gli operatori scatteranno con tempistiche differenti a seconda che si tratti di imprese o intermediari mandatari. Le prime dovranno adeguarsi entro il 31 ottobre 2022, mentre i secondi entro il 28 febbraio 2023.


note

[1] Art. 22 del Dl 179/2012, definito dal Dm 54/2020 del Mise

[2] Iscritti alle sezioni A, D, ed F del Rui, art. 3


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