Questo sito contribuisce alla audience di
Diritto e Fisco | Articoli

Come si fa il codice fiscale per lavoratori stranieri?

27 Novembre 2022 | Autore:
Come si fa il codice fiscale per lavoratori stranieri?

I cittadini stranieri, per lavorare in Italia, devono essere muniti di codice fiscale. L’attribuzione avviene quando presentano l’istanza di ingresso nel nostro Paese.

Ai cittadini stranieri che presentano domanda di ingresso nel territorio italiano agli Sportelli unici per l’immigrazione, per lavoro subordinato, viene attribuito il codice fiscale attraverso il sistema telematico di collegamento con l’Anagrafe tributaria. Successivamente, al momento della convocazione presso i medesimi sportelli, gli stranieri ricevono anche il certificato di attribuzione del codice fiscale. Ma in concreto come si fa o, ancora meglio, come si calcola il codice fiscale per i lavoratori stranieri?

Il codice fiscale per i lavoratori stranieri si calcola utilizzando lo stesso sistema previsto per i cittadini italiani, salvo che per i primi si tiene conto del codice di riferimento dello Stato estero di nascita, in base a un apposito elenco, mentre per i secondi si considera il codice catastale del Comune di nascita.

Il codice fiscale, sia per i cittadini stranieri sia per quelli italiani, svolge una funzione identificativa dal punto di vista fiscale, cioè serve per registrare e controllare dati rilevanti per l’Agenzia delle Entrate. Viene richiesto per compiere tutti quegli atti che necessitano di una posizione fiscale come ad esempio aprire un conto corrente bancario, concludere un contratto di locazione per un immobile, presentare richieste e/o istanze per contributi e prestazioni sociali, usufruire di servizi pubblici, essere assunti o aprire un’attività in proprio.

Come si fa il codice fiscale per lavoratori stranieri?

Il numero del codice fiscale delle persone fisiche è costituito da un’espressione alfanumerica di 16 caratteri.

Nello specifico, i primi 15 caratteri indicano i dati anagrafici dei soggetti secondo l’ordine sotto riportato: 3 caratteri alfabetici per il cognome e 3 caratteri alfabetici per il nome, 2 caratteri numerici per l’anno di nascita, 1 carattere alfabetico per il mese di nascita, 2 caratteri numerici per il giorno di nascita e il sesso, 4 caratteri, di cui 1 alfabetico e 3 numerici per il Comune italiano o per lo Stato estero di nascita.

Il sedicesimo carattere, alfabetico, ha funzione di controllo.

Da ciò consegue che il codice fiscale per i lavoratori stranieri si fa nel modo sotto riportato.

Il cognome

Per il cognome:

  • se è composto da più parti o comunque le stesse sono separate o interrotte, si considera come se fosse scritto secondo un’unica ininterrotta successione di caratteri;
  • per le lavoratrici coniugate, si tiene conto del loro cognome da nubili;
  • se il cognome contiene tre o più consonanti, si considerano la prima, la seconda e la terza consonante. Se, invece, le consonanti sono due si considerano entrambe, integrandole con la prima vocale;
  • se il cognome è composto da una sola consonante e da due vocali, si considerano, nell’ordine, la consonante, la prima e la seconda vocale;
  • se il cognome contiene una consonante e una vocale, si rilevano la consonante e la vocale e si assume come terzo carattere la lettera X;
  • se il cognome è costituito da due sole vocali, si rilevano queste ultime e si assume come terzo carattere la lettera X.

Il nome

Per il nome, se contiene:

  • quattro o più consonanti, nel codice fiscale vengono riportate, nell’ordine, la prima, la terza e la quarta consonante;
  • tre consonanti, si rilevano tutte e tre le consonanti;
  • due consonanti, si rilevano la prima e la seconda consonante e la prima vocale;
  • una consonante e due vocali, i tre caratteri da rilevare sono, nell’ordine, la consonante nonché la prima e la seconda vocale;
  • una consonante e una vocale, si rilevano la consonante e la vocale, nell’ordine, e si assume come terzo carattere la lettera X;
  • due sole vocali, esse si rilevano nell’ordine, e si assume come terzo carattere la lettera X.

I nomi doppi, multipli o comunque composti, vengono considerati come scritti per esteso in ogni loro parte e secondo un’unica ed ininterrotta successione di caratteri.

Data

Per la data, i caratteri numerici riferiti all’anno di nascita dei cittadini stranieri sono rappresentati dalla cifra delle decine e delle unità dell’anno stesso; invece, il carattere alfabetico corrisponde al mese di nascita stabilito per ciascun mese secondo un’apposita tabella. Ad esempio, per gennaio si adopera la lettera A, per febbraio, la lettera B, per marzo, la lettera C e così via di seguito.

Per quanto riguarda i caratteri numerici che indicano il giorno di nascita e il sesso, per i lavoratori stranieri il giorno di nascita figura invariato e viene indicato con i numeri da 1 a 31, facendo precedere i giorni del mese dall’1 al 9 dalla cifra 0. Per le lavoratrici straniere, il giorno di nascita viene aumentato di 40 unità, per cui figura con i numeri da 41 a 71.

Stato estero di nascita

Per lo Stato estero di nascita, i quattro caratteri alfanumerici sono costituiti da 1 carattere alfabetico, che è sempre Z, seguito da tre caratteri numerici, secondo la codifica stabilita dall’Agenzia dell’Entrate – Territorio.

Il sedicesimo carattere

Il sedicesimo carattere, che ha funzione di controllo dell’esatta trascrizione dei primi 15 caratteri, viene determinato in un valore numerico, in base ad apposite tabelle, a seconda che ciascuno degli anzidetti 15 caratteri occupi una posizione di ordine pari o una posizione di ordine dispari. I valori numerici così determinati vengono poi addizionati e la somma si divide per 26. Il carattere di controllo si ottiene convertendo il resto di tale divisione nel carattere alfabetico ad esso corrispondente in una specifica tabella.

Come calcolare il codice fiscale: esempi

Volendo fare degli esempi se si vuole calcolare il codice fiscale di un lavoratore polacco che si chiama Marius Czerwoni, nato a Danzica (Polonia), il 01.10.1991, bisogna rilevare:

  • le prime tre consonanti (C, Z, R), per il cognome;
  • la prima, la seconda e la terza consonante (M, R, S), per il nome;
  • la cifra delle decine e delle unità (91), per l’anno di nascita;
  • la lettera R che sta per ottobre, per il mese di nascita;
  • il numero 1, per il giorno di nascita;
  • Z127, per il codice della Polonia;
  • U, per il codice di controllo.

In sostanza, il codice fiscale del sig. Marius Czerwoni sarà: CZRMRS91R01Z127U.

Invece, se si vuole calcolare il codice fiscale di una lavoratrice romena che si chiama Ana Albii, nata a Bucarest, il 06.12.1983, bisogna rilevare:

  • le prime 2 consonanti e la prima vocale (L, B, A), per il cognome;
  • la consonante, la prima e la seconda vocale (N, A, A), per il nome;
  • la cifra delle decine e delle unità (83), per l’anno di nascita;
  • la lettera T che sta per dicembre, per il mese di nascita;
  • il numero 46 (6+40), per il giorno di nascita;
  • Z129, per il codice della Romania;
  • T, per il codice di controllo.

Pertanto, il codice fiscale della sig.ra Ana Albii sarà: LBANAA83T46Z129T.



Sostieni laleggepertutti.it

Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già numerosi siti. Se ci troverai domani online sarà anche merito tuo.Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube