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In vacanza col cane, come farlo viaggiare gratis

6 Luglio 2022 | Autore:
In vacanza col cane, come farlo viaggiare gratis

Grazie a una campagna anti abbandono i proprietari di cani (e animali di piccola taglia) potranno farli viaggiare senza pagare il biglietto.

È difficile da credere, eppure nel 2022 c’è ancora chi, con lo scoccare dei primi caldi e in vista delle attese ferie estive, oltre a fare il cambio armadio si disfa anche di un ingombro ritenuto ormai troppo impegnativo e costoso: il proprio animale domestico. Quest’anno, poi, ad essere stati riconsegnati direttamente al mittente, sono stati anche migliaia di cani adottati o acquistati durante i vari lockdown, utilizzati come pretesto per poter uscire di casa e poi scaricati malamente non appena sono diventati un peso.

Poco importa se l’abbandono di animali costituisce un crimine punito dal Codice penale (art. 727 c.p.) con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro, o se ogni anno si registrano migliaia di incidenti stradali, spesso anche mortali, causati da animali vaganti o randagi, molti dei quali abbandonati da poco in strada, spaventati e intimoriti. Ancor meno interessa a chi compie un gesto simile le sorti che l’animale farà, perché ciò che conta è passare un’estate serena.

Ma oggi non siamo qui né per fare un simposio sull’assenza di etica di chi lascia un cane legato a un palo, né per spiegare quando è reato l’abbandono di animali. Con questo articolo, invece, vogliamo raccontarti in che modo è possibile far viaggiare gratis il tuo animale domestico. Infatti, se da un lato c’è chi alla prima occasione se ne disfa, dall’altro c’è chi mai e poi mai si separerebbe dal proprio cane (o gatto, o coniglio, o ermellino, e chi più ne ha più ne metta). Ed è proprio a questa seconda categoria di padroni che è rivolta una speciale campagna che consente loro di viaggiare sui treni senza pagare il biglietto aggiuntivo per Fido.

Nello specifico, Trenitalia sostiene anche quest’anno la campagna contro l’abbandono dei cani: fino al 15 settembre gli amici a quattro zampe, anche di media e grossa taglia, possono viaggiare gratis a bordo di Frecce e Intercity tutti i giorni della settimana. A bordo dei treni Regionali, invece, il cane al guinzaglio viaggia senza più limiti di fascia oraria, con un biglietto, acquistabile anche sui canali digitali di Trenitalia, ridotto del 50% rispetto alla tariffa ordinaria. Gli animali di piccola taglia (come ad esempio gatti o conigli) viaggiano gratis nel trasportino a bordo di tutti i treni di Trenitalia.

Grazie a questa promozione, valida fino alla fine dell’estate, sarà possibile partire col proprio cane senza troppi pensieri sul viaggio in treno, sempre ricordando di portare con sé museruola e documenti in regola.

In questo contesto estivo, grazie al quale già si assaporano le ferie, va purtroppo ricordato che l’abbandono di animali non è l’unico reato che viene quotidianamente compiuto in Italia, anzi, lo scenario è davvero drammatico. Secondo quanto emerge dal Rapporto Zoomafia 2022 di Lav, cui si aggiunge l’analisi dei reati a danno di animali eseguita con l’esame dei dati rilasciati dalle Procure italiane, ogni 55 minuti una denuncia per reati contro gli animali, la maggior parte delle quali è purtroppo legata alla loro morte

Esaminando i dati si registra un aumento dei procedimenti nel 2021, rispetto al 2020, mentre il numero degli indagati è diminuito. Proiettando, quindi, su scala nazionale i dati delle Procure che hanno risposto, pari al 70% delle Procure italiane, tenendo presenti le dovute variazioni e flessioni, è possibile stabilire che, nel 2021, sono stati aperti circa 26 fascicoli al giorno (uno ogni 55 minuti, per l’appunto); con circa 14 indagati al giorno, uno ogni 103 minuti, per reati a danno di animali. Come sempre, la stragrande maggioranza delle denunce per uccisione di animali è a carico di ignoti, che nel 2021 hanno rappresentato ben l’86,24%.

«In questo contesto, appare ancora più impellente la necessità di rinnovare il nostro apparato giuridico. Purtroppo, la proposta di modifica alla normativa sulla tutela penale degli animali è ferma da mesi nella Commissione Giustizia del Senato e non vi è speranza, ormai, per un’approvazione in questa Legislatura. Ci auguriamo che dopo le elezioni del mese di marzo 2023 il nuovo Parlamento e il nuovo Governo approvino in poco tempo l’inasprimento delle pene con la riforma della legge 189 oggetto della nostra petizione #misalvichipuò. Non sono rinviabili ulteriormente le modifiche alla normativa vigente, non solo sotto l’aspetto sanzionatorio, ma più in generale dell’intero sistema di prevenzione e di tutela penale degli animali. È un dovere garantire giustizia, con una pena giusta e proporzionata, alle vittime. A qualsiasi vittima, di qualsiasi specie».



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