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Associazione a delinquere: aggravata dalla transnazionalità

28 Novembre 2022 | Autore:
Associazione a delinquere: aggravata dalla transnazionalità

È reato prendere parte a un gruppo che si mette d’accordo per compiere stabilmente dei delitti, anche se poi concretamente non partecipa a nessun crimine?

La legge punisce le persone che si mettono insieme per commettere reati. In ipotesi del genere, il Codice penale parla di “associazione per delinquere”, cioè di un gruppo di persone che ha come scopo quello di realizzare delitti. Questi soggetti vengono puniti per il solo fatto di aver messo su un’associazione criminale, a prescindere poi dai singoli reati commessi. Con questo articolo ci dedicheremo a uno specifico argomento: vedremo cioè cos’è e come funziona l’associazione a delinquere aggravata dalla transnazionalità.

Come diremo nel prosieguo, la legge ritiene che la commissione di un reato a cui ha partecipato un gruppo criminale che opera oltre i confini italiani costituisce di per sé causa di aumento della pena. Si tratta, in altre parole, di una circostanza aggravante di cui il giudice deve tener conto nel determinare la condanna finale. La giurisprudenza ha affermato che l’aggravante della transnazionalità si applica anche all’associazione per delinquere. In che modo? Quando scatta l’aumento di pena? Scopriamolo insieme.

Associazione per delinquere: cos’è?

Costituisce un’associazione per delinquere il gruppo composto da almeno tre persone che si riunisce per commettere più delitti.

Quando c’è associazione per delinquere?

Affinché si possa parlare di associazione per delinquere occorrono almeno due requisiti:

  • un vincolo associativo stabile o permanente tra tre o più persone, destinato a durare anche dopo la realizzazione dei delitti programmati;
  • l’indeterminatezza del programma criminoso.

Ciò significa che non c’è associazione a delinquere se le persone si mettono insieme per commettere solamente alcuni delitti predeterminati, come ad esempio per rubare alcuni oggetti preziosi per poi rivenderli sul mercato nero, in quanto manca il requisito del vincolo associativo stabile.

Ugualmente, non c’è associazione per delinquere se alcune persone formano una banda dedita solamente a commettere alcuni reati, come ad esempio a compiere rapine in banca, a falsificare denaro o a spacciare droga.

Ciò che caratterizza questo reato, dunque, è la natura stabile e duratura dell’associazione, la quale vive dei propri proventi illeciti, quasi come se fosse una “cooperativa del delitto”, una società che si alimenta della sua attività criminale.

Associazione per delinquere: chi risponde del reato?

Secondo la legge [1], rispondono del reato di associazione per delinquere tanto i capi e promotori, cioè coloro che hanno creato e che dirigono l’associazione, quanto i semplici partecipanti, sebbene questi ultimi siano puniti con pena inferiore.

In pratica, la legge sanziona il semplice fatto di prendere parte a un’associazione per delinquere, anche se poi non si partecipa concretamente a nessuno dei delitti messi a punto dall’associazione stessa.

Ad esempio, risponde del reato di associazione per delinquere chi prende parte al gruppo criminale fornendo strumenti utili alla realizzazione dei delitti, oppure finanziando il gruppo o ancora offrendo un luogo dove riunirsi. Non occorre, pertanto, prendere parte attiva alla commissione dei crimini (furti, rapine, estorsioni, ecc.).

Peraltro, si risponde del reato di associazione per delinquere anche nell’ipotesi in cui detta associazione non realizzi nessuno dei reati programmati.

Associazione di tipo mafioso: cos’è?

L’associazione di tipo mafioso è un’associazione per delinquere caratterizzata:

  • dal ricorso alla forza intimidatrice derivante dal vincolo associativo. Chi fa parte di un’associazione mafiosa riesce a commettere reati semplicemente sfruttando la “fama criminale” dell’associazione;
  • dallo sfruttamento dell’omertà e dalla condizione di assoggettamento delle vittime, le quali sono restie a denunciare i reati che subiscono per paura di ritorsioni.

L’associazione di tipo mafioso, proprio perché particolarmente pericolosa e radicata in Italia, è punita con pene più severe rispetto alla semplice associazione per delinquere [2].

Aggravante della transnazionalità: che cos’è?

Secondo il Codice penale [3], il giudice deve aumentare la pena nel caso di condanna per reati a cui hanno preso parte gruppi criminali organizzati impegnati in attività in più di uno Stato. È questa la cosiddetta aggravante della transnazionalità.

Ad esempio, se per la commissione di una rapina in banca ci si avvale del sostegno di un’associazione criminale che opera in più di uno Stato (ad esempio, in Italia e in Spagna, in Francia e in Germania, ecc.), allora il giudice deve tenerne conto allo scopo di aumentare la pena finale.

L’aumento di pena è giustificato dalla particolare pericolosità di chi ha agito, il quale si è avvalso del contributo di un gruppo criminale internazionale.

Associazione a delinquere e aggravante della transnazionalità

Secondo la Corte di Cassazione [4], la circostanza aggravante della transnazionalità può applicarsi anche al reato di associazione per delinquere, a prescindere dai reati che fanno parte del programma criminoso che l’associazione intende perseguire.

In altre parole, se all’associazione per delinquere prendono parte soggetti che appartengono a gruppi criminali che operano in più Stati, allora scatta in automatico l’aggravante anche per tutti gli altri partecipanti.

Ad esempio, se un soggetto finanzia un’associazione per delinquere italiana a cui partecipano anche membri di una banda internazionale, allora al partecipante si applicherà un aumento di pena per via dell’aggravante della transnazionalità.

Secondo la Cassazione, ai fini della configurazione della speciale aggravante in oggetto, non è affatto necessario che il reato venga commesso anche all’estero, ben potendo restare circoscritto in ambito nazionale, né che l’associazione per delinquere operi anche in Paesi esteri.

Quindi, se un’associazione per delinquere italiana viene aiutata dai membri di un gruppo criminale internazionale, scatterà l’aggravante anche se i reati dell’associazione si compiranno solo in Italia, e perfino nel caso in cui l’associazione non porti a compimento alcun delitto: come specificato all’inizio, infatti, si risponde del reato di associazione per delinquere a prescindere dalla commissione di uno dei reati che fanno parte del programma criminoso, essendo sufficiente la sola esistenza di un vincolo associativo permanente e idoneo alla commissione dei delitti programmati.


note

[1] Art. 416 cod. pen.

[2] Art. 416-bis cod. pen.

[3] Art. 61-bis cod. pen.

[4] Cass., sez. un., sent. n. 18374 del 23 aprile 2013.

Autore immagine: depositphotos.com


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