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5G, nuove frequenze per la rete veloce mobile

14 Luglio 2022 | Autore:
5G, nuove frequenze per la rete veloce mobile

La maggior parte delle grandi compagnie telefoniche è riuscita ad aggiudicarsi alcune frequenze 700 MHz per una migliore copertura in Italia.

Dopo essere stata annunciata da tempo, finalmente la rete veloce mobile 5G sta prendendo il via, passando per le frequenze 700 MHz già gestite dalle televisioni e riuscendo così ad ottenere una copertura migliore. Da chiarire quali saranno gli impianti che verranno utilizzati dagli operatori telefonici, capaci di suscitare già non poco scalpore. Si tratta di ex frequenze televisive che gli stessi si sono aggiudicati all’asta, potendo così utilizzare le 700 MHz e coprendo buona parte del Paese con velocità banda ultra larga. In realtà, però, la rete 5G sarà completata solo con le gare appena aggiudicate dal Governo, che potrebbero contemplare un nuovo spostamento (“refarming”) di frequenze tv (a 600 MHz).

Naturalmente, se da un lato gli operatori telefonici sono ben lieti di poter utilizzare i 700 MHz, che consentiranno loro di arrivare quasi ovunque in Italia, dall’altro lo sono molto meno alcune tv locali e soggetti del territorio. Un esempio è dato dall’unione delle comunità montane, che lamenta già problemi di ricezione dopo lo spostamento della frequenza.

Ma vediamo insieme come si sono organizzate le più importanti compagnie telefoniche italiane.

Tim ha fatto sapere che prevede di utilizzare le frequenze di banda a 700 MHz secondo quanto disciplinato dalla gara 5G del Mise del 2018, e di essere già all’opera per la realizzazione di un piano di implementazione. L’azienda, infatti, negli ultimi mesi ha già realizzato una serie di trial in Sardegna, che saranno seguiti a breve da alcuni test in Abruzzo, per poter dar vita a un progressivo ampliamento dell’utilizzo di queste reti su tutto il territorio nazionale. Tim ha già qualificato come coperte le più importanti città di Italia: Roma, Milano, Torino, Firenze, Napoli, Benevento, Ferrara, Bologna, Genova, Verona, Ivrea, Brescia, Monza, Salerno, Bolzano, Caserta, Rovigo, Padova, Bari, Nuoro più varie località turistiche. Ancora tre mesi fa lo stesso sito riportava queste tra le città: Roma, Torino, Firenze, Napoli, Benevento, Ferrara, Bologna, Genova, Verona, Sanremo, Ivrea, Brescia e Monza.

Anche Vodafone utilizzerà frequenze in banda 700 MHz per incrementare la sua copertura, che oggi è in grado di raggiungere già 60 città italiane e che con queste frequenze potrà migliorare non solo dentro casa ma anche in mobilità, quindi in treno o durante i viaggi in auto.

Iliad resta al passo coi competitor confermando a sua volta l’utilizzazione della banda 700 per aumentare la copertura 5G, un utilizzo che è destinato ad aumentare nelle prossime settimane per offrire ai propri clienti servizi sempre migliori. Attualmente risultano coperte alcune aree delle seguenti città: Alessandria, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Como, Ferrara, Firenze, Genova, La Spezia, Latina, Messina, Milano, Modena, Padova, Perugia, Pesaro, Pescara, Piacenza, Prato, Ravenna, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Roma, Torino, Verona e Vicenza.

A differenza degli altri, Wind Tre ha invece deciso di non prendere i 700 MHz, pur coprendo con un’infrastruttura all’avanguardia oltre il 95% della popolazione italiana con tecnologia 5G. Nel dettaglio, Wind Tre ha fatto sapere che il 95,7% della copertura è realizzata in modalità 5G FDD DSS utilizzando frequenze a 1800 MHz e 2600 MHz, considerando che il 58,9% della popolazione usufruisce della copertura 5G TDD in banda 3600 MHz.

Grazie alle gare del Governo, gli operatori in futuro avranno la possibilità di migliorare sia la copertura che la velocità delle reti 5G, che nei prossimi mesi e nei prossimi anni sarà sempre più disponibile e accessibile.



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