Cronaca | News

Pugno duro di Putin su agenti stranieri e disertori

14 Luglio 2022 | Autore:
Pugno duro di Putin su agenti stranieri e disertori

Da Mosca arriva la notizia di nuovi provvedimenti che limitano ancor più la liberta dei russi che si dissociano da sedicenti interessi nazionali, e non solo.

Altroché accordi di pace, Vladimir Putin non ha alcuna intenzione di accordarsi con l’Ucraina per un cessate il fuoco. E non solo: con una serie di nuovi provvedimenti il capo del Cremlino ha rafforzato anche il braccio di ferro nei confronti di disertori e agenti stranieri, portando la Russia sempre più in fondo al tunnel del totalitarismo e della censura.

Vladimir Putin ha firmato una serie di provvedimenti di guerra fra cui una serie di misure speciali in cui spiccano «lo sblocco delle capacità di riserva dello Stato e l’impegno provvisorio di capacità e siti di mobilitazione», carta bianca a ministero della Difesa, delle Situazioni di emergenza, Guardia nazionale, Fsb, Servizio di protezione federale «per espandere o ridurre il volume di beni e servizi inclusi nei loro contratti», e l’obbligo, per le aziende private, di accettare contratti con lo Stato per la forniture di beni, opere o servizi «nel quadro di operazioni contro il terrorismo e altre operazioni portate a termine della forze armate, dalle milizie o da unità di altro tipo oltre le frontiere della Federazione russa».

Le persone considerate come «agente straniero» in Russia non potranno più insegnare nelle università, lavorare con i bambini o ricevere finanziamenti pubblici. Saranno inoltre considerati, secondo il provvedimento firmato in legge da Putin, con il termine denigratorio ‘sovietico’ tutti coloro che, secondo le autorità, sono vittime di «influenza straniera» o che partecipano ad attività contro, sempre secondo le autorità, gli interessi nazionali o che ricevono sostegno di qualsiasi tipo, non più quindi solo economico, dall’estero.

Putin ha anche firmato una legge che estende il reato di alto tradimento ai disertori, in combattimento e sul territorio di un Paese straniero, che quindi possono essere condannati a pene fino a 20 anni di carcere, e introdotto pene fino a sette anni per chi viene giudicato colpevole di azioni contro la sicurezza nazionale.

È stato anche creato un nuovo elenco al ministero della Giustizia, quello delle persone o dei gruppi «affiliati con agenti stranieri», per le persone che hanno ricevuto fondi da agenti stranieri. L’agenzia per il controllo dei media e delle comunicazioni Roskomnadzor potrà quindi bloccare i siti di agenti stranieri su richiesta del ministero della Giustizia, senza l’ordine di un giudice. La legge entrerà in vigore il prossimo dicembre.

Un altro provvedimento varato oggi in Russia introduce un regime di zero tasse per il settore dell’It, colpito duramente dalla ‘fuga di cervelli’ registrata dopo l’inizio dell’invasione.



Sostieni laleggepertutti.it

"La Legge per Tutti" è una testata giornalistica indipendente che da oltre 10 anni informa gratuitamente milioni di persone ogni mese senza il supporto di finanziamenti pubblici. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale.Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube