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Miscellanea Profilo Facebook disattivato: perché è successo e cosa fare

Miscellanea Pubblicato il 29 ottobre 2014

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> Miscellanea Pubblicato il 29 ottobre 2014

Mi hanno disattivato il profilo facebook: perché e cosa posso fare per riaverlo?

Può succedere che, un bel giorno, aprendo il nostro profilo Facebook, compaia una scritta nella quale il social network ci avverta che il nostro account è stato temporaneamente sospeso o disattivato. Da cosa dipende e cosa è possibile fare per cercare di recuperare il proprio profilo?

In questi casi, è possibile che Facebook abbia rilevato un contenuto inappropriato, generalmente dietro “segnalazione” di qualche altro utente. Facebook, infatti, ha un preciso regolamento in merito a ciò che è possibile e ciò che non è possibile postare e entro quali limiti è possibile proporre contenuti. Eccone i casi.

1. Violenza e minacce

Sono vietate le minacce e i tutti i post finalizzati all’organizzazione di atti di violenza reali. Sono vietati tutti i contenuti che comportano un serio rischio per la pubblica sicurezza. Non è consentita la presenza nel sito di organizzazioni criminali o con precedenti di terrorismo.

 

2. Autolesionismo

Sono vietati i contenuti che promuovano o incoraggino l’automutilazione, i disturbi alimentari, l’uso di droghe, il suicidio.

 

3. Bullismo e molestie

Sono vietati i contenuti relativi ad atti di bullismo, così come le molestie in genere. In merito alle molestie, si ricorda che richiedere con insistenza “l’amicizia” o tartassare di messaggi altri utenti è considerata una forma di molestia e potrebbe comportare il famoso “blocco” (Facebook impedisce di inviare richieste di amicizia per un certo numero di giorni) o la disattivazione del profilo stesso, nei casi più gravi.

 

4. Contenuti che incitano all’odio

Sono vietati i contenuti discriminatori in base alla razza, alla religione, al sesso, alla etnia, all’orientamento sessuale, alla disabilità, alla malattia.

5. Contenuti grafici

Sono vietati i post che abbiano contenuti troppo “forti”, tali da urtare la sensibilità delle persone (ad esempio immagini o video estremamente crudi o violenti).

6. Pornografia e nudo

Sono vietati contenuti di sesso esplicito o che inneggino inequivocabilmente al sesso, così come le nudità, eccetto quelle “artistiche” (ad esempio, la foto di un quadro o di una scultura).

7. Identità e privacy

È vietato essere su Facebook con una falsa identità, fingere di essere un’altra persona, appropriarsi dell’identità di personaggi famosi, pubblicare informazioni di altre persone senza il loro consenso, avere più profili (su quest’ultima ipotesi, però, c’è una grossa tolleranza).

 

8. Proprietà intellettuale

Quando si postano determinati contenuti coperti da diritto d’autore, è necessario disporre delle opportune autorizzazioni. È anche vero che Facebook non controlla mai la condivisione di materiale protetto dal copyright, come spesso sono i link di Youtube abusivi o le immagini prelevate da altri siti.

 

9. Transazioni commerciali, phishing e spam

Vi sono poi alcune raccomandazioni relative ai post che contengano offerte commerciali (soprattutto quelle relative alla vendita di alcuni prodotti come armi, alcol, tabacco…), che devono sempre rispettare le normative vigenti in materia, e la richiesta di non contattare ripetutamente gli altri utenti per scopi commerciali senza il loro consenso.

 

Cosa fare in caso di disattivazione o sospensione del profilo

Se il vostro profilo Facebook è bloccato o temporaneamente sospeso, è possibile che ci sia stata da parte vostra una violazione del regolamento citato. In tal caso, Facebook procederà per prima cosa a capire se l’account è davvero il vostro, sottoponendovi le foto dei vostri “amici”, e voi dovrete riconoscere a quale profilo appartengono. In questo caso, avere molti amici che fanno numero è davvero deleterio, perché probabilmente non riusciremo a riconoscerli. Se questa fase andrà bene, Facebook vi consentirà di rivolgere un appello, ossia di imbastire una vera e propria difesa scritta, indicando che in nessun modo il vostro profilo ha violato il regolamento. L’appello sarà analizzato entro pochi giorni e, se effettivamente c’è stato un errore, riavrete il vostro profilo.


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