Cronaca | News

Ora Putin se la prende con Google

18 Luglio 2022 | Autore:
Ora Putin se la prende con Google

Secondo un tribunale di Mosca, Google si è reso responsabile di aver diffuso informazioni inesatte sulla guerra, motivo per cui deve pagare 365 milioni di euro.

Non bastavano l’attacco armato all’Ucraina, le minacce all’Europa, le promesse di guerra agli Stati Uniti. No, ora la Russia se la prende anche con Google, ritenuto responsabile di aver diffuso e fatto circolare notizie false sulla guerra in corso. Notizie che non seguivano il filo della missione speciale annunciata da Putin dopo aver invaso l’Ucraina e iniziato un conflitto che non accenna a fermarsi.

Un tribunale moscovita ha imposto a Google una multa di 21,08 miliardi di rubli (pari circa 365 milioni di euro) per il rifiuto del colosso di Mountain View di rimuovere contenuti ‘proibiti’ circa l’aggressione all’Ucraina, ovvero «informazioni inesatte pubblicate su YouTube sul corso dell’operazione speciale». I giudici del distretto Tagansky di Mosca hanno spiegato che l’importo della multa è pari al 10% delle entrate annuali del gruppo nella Federazione Russa. Si tratta della seconda sanzione imposta dalle autorità russe a Google: la prima, per un importo di 7,2 miliardi di rubli, era stata irrogata a dicembre 2021 e avrebbe dovuto essere pagata entro il 19 marzo. A maggio, gli ufficiali giudiziari hanno aperto una causa contro la società per la riscossione forzata: la società è stata anche obbligata a pagare altri 505 milioni di rubli come tassa di esecuzione.

Nel frattempo, Google a parte, la Russia ha confermato di stare affrontando problemi colossali a livello tecnologico a causa delle sanzioni occidentali per la guerra in Ucraina, ma li supererà. Lo ha dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin, nel corso di una riunione del Consiglio per lo sviluppo strategico ed i progetti nazionali.

«Questa è una sfida per il nostro Paese, ma davanti alla mole colossale di difficoltà che stiamo affrontando, cercheremo nuove soluzioni in modo energico e competente», ha assicurato Putin, secondo cui le sanzioni colpiscono tecnologie che hanno acquisito un carattere globale e sono alla base dello sviluppo di qualsiasi Paese.

Sempre secondo il leader russo, citato dall’agenzia Tass, l’Occidente sta cercando di «frenare lo sviluppo della Russia» ma ha assicurato che nonostante le difficoltà il suo Paese non si arrenderà.



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