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L’intercapedine tra le fondamenta del palazzo è di proprietà di tutti i condomini

2 Nov 2014


L’intercapedine tra le fondamenta del palazzo è di proprietà di tutti i condomini

> Diritto e Fisco Pubblicato il 2 Nov 2014



Il costruttore del fabbricato non può vantare l’uso esclusivo del manufatto.

L’intercapedine posta tra le fondamenta dello stabile è di proprietà di tutti i condomini e non può invece essere di titolarità esclusiva di uno soltanto, come per esempio del costruttore.

Il chiarimento proviene dalla Cassazione che, venerdì scorso [1], ha pubblicato una sentenza che precisa questo non trascurabile aspetto.

Secondo la Corte, il pavimento del piano terra deve essere considerato suolo su cui poggia l’edificio e, pertanto, si presume essere di proprietà comune di tutti i condomini, anche a prescindere dall’attuale destinazione a servizi di interesse collettivo o dalla possibilità di siffatta utilizzazione. Chi voglia provare il contrario – eventualmente la ditta costruttrice dello stabile che rivendichi la proprietà esclusiva – potrà farlo esibendo un titolo che lo dimostri (un atto di proprietà).

Tale principio vale anche per l’intercapedine esistente tra il piano di posa delle fondazioni dell’edificio e la prima soletta del piano interrato, che è destinata alla aerazione o coibentazione del fabbricato.

In base all’interpretazione del codice civile fatta dai giudici [2], l’intercapedine esistente tra il piano di posa delle fondazioni di un edificio condominiale, che costituisce il suolo di esso, e la prima soletta del piano interrato, se non risulta diversamente dai titoli di acquisto delle proprietà, deve essere considerata proprietà comune, in quanto destinata all’aerazione o coibentazione del fabbricato.

note

[1] Cass. sent. n. 23304/14 del 31.10.14.

[2] Art. 1117 cod. civ.

Autore immagine: 123rf com


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1 Commento

  1. Buongiorno, nel nostro condominio a piano terreno abbiamo i garage con soletta munita di vespaio e intercapedine,ma un condomino nel suo garage si è scavato una cantina, è ……?, vorrei anche sapere a chi competono le spese in caso di rottura di un tubo degli impianti autonomi di gas o acqua che dai contatori esterni(recinzione), che attraversano il cortile fino al condominio.
    Gli impiantii sono stati eseguiti nuovi recentemente, sono stati messi tutti insieme.
    Il tubo è del condominio o di chi ne beneficia.
    Ringrazio, Giuseppe

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