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Lo sai che? Se non ricevi la raccomanda e la notifica è avvenuta al Comune

Lo sai che? Pubblicato il 3 novembre 2014

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> Lo sai che? Pubblicato il 3 novembre 2014

Va provata la spedizione della seconda raccomandata al domicilio del destinatario, altrimenti la notifica è nulla.

Che succede se Equitalia, una banca o qualsiasi altro creditore sostiene di averti spedito una raccomandata a.r., una cartella esattoriale, una diffida o un atto giudiziario e tu non ricordi di aver trovato mai nulla nella cassetta della posta?

In questi casi è molto probabile che, quel giorno, tu non eri a casa e la notifica è stata effettuata nelle forme prescritte dalla legge in tali circostanze [1]. In particolare, il codice di procedura civile [1] stabilisce che, quando non è possibile effettuare una notifica per irreperibilità del destinatario o nel caso in cui questi rifiuti a ricevere il plico o perché, in sua assenza, tutti i familiari conviventi non sono disposti a prendere in consegna l’atto, allora l’ufficiale giudiziario o il postino esegue questa particolare procedura:

1. deposita la copia dell’atto da notificare presso il Comune, dove quindi, il destinatario potrà andare a ritirarlo successivamente;

2. affigge avviso del deposito alla porta dell’abitazione del destinatario;

3. in ogni caso, gli invia una nuova raccomandata a.r. con cui lo avvisa di aver tentato la suddetta notifica e che non è stato possibile eseguirla. Grazie a questa seconda comunicazione il destinatario sa di aver “perso” la possibilità di prendere cognizione dell’atto e, quindi, viene messo nella condizione di rimediare, recandosi al Comune per richiedere il documento.

Inutile quindi sostenere di “non aver avuto conoscenza dell’atto”, perché, se il predetto iter è stato rispettato, il destinatario che non ha ricevuto il plico – in quanto assente – dovrebbe comunque aver trovato nella cassetta delle lettere la seconda raccomandata di avviso inviatagli dall’ufficio postale.

La Corte Costituzionale [2] ha poi specificato che, in questi casi, il momento in cui la notifica si considera avvenuta e perfezionata per il ricevente non è quello della spedizione della (Seconda) raccomandata informativa, ma il ricevimento effettivo della stessa (ossia il giorno in cui viene depositata nella cassetta delle lettere) e, per gli atti giudiziari, decorsi 10 giorni dalla relativa spedizione.

Sarà però necessario, in caso di contestazione da parte del destinatario, che Equitalia, il creditore o chiunque altro dimostri di aver rispettato il predetto iter e, quindi, esibisca la seconda raccomandata contenente l’avviso. In mancanza di tale prova, la notifica si considera non avvenuta.

È quanto specificato dalla Cassazione in una recente sentenza [3].

Quindi va sempre fornita la prova dell’avvenuta notificazione, depositando in giudizio l’avviso di ricevimento della raccomandata inviata al destinatario, debitore.

note

[1] Art. 140 cod. proc. civ.

[2] C. Cost. sent. n. 3/2010.

[3] Cass. ord. n. 23100/14 del 30.10.2014.

Autore immagine: 123rf com


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7 Commenti

  1. Ma Se Io. Per Ipotesi, Lasciassi Fisicamente Nella Cassetta Delle Lettere La Raccomandata E Quindi Non La Apro Come Fanno A Sapere Che Ho Effettivamente Letto Cosa C’Era Scritto???

    Qua E’ Tutto Sbagliato!!! Le Raccomandate Vanno Aperte E Lette Assieme A Chi Le Notifica Altrimenti Uno Che Vive All’Estero Per 2 3 Mesi Poi Torna E Si Vede Magari
    La Casa Pignorata Perché Non Ha Letto La Raccomandata? Ma Stiamo Scherzando?

  2. il fatto é che quella della corte é una posizione di comodo, per evitare che divengano nulle tutte le cartelle precedentemente inviate. crontraddicendo palesemente la legge.

  3. Infatti a me e accaduto che qualcuno nel palazzo abbia preso le mie raccomandate e stracciate senza che io sapessi niente, e una bella multa di 150 euro e arrivata ad ottocento euro, non e possibile lasciare cose cosi delicate a portata di tutti senza che nessuno firmi niente …e una stronz…solo in Italia accadono queste cose ma come e possibile

    .

  4. Nei paesi civili le notifiche sono valide solo quando la persona FISICAMENTE riceve la comunicazione. Noi appartenenti al terzo o anche quarto mondo lasciamo gli avvisi nel primo buco che ci è comodo. Complimenti!!!

  5. Se si scrive sulla A/R Consegnare a Domicilio per impossibilita Di Muoversi per Andicap e non esserci nessuno in Quel momento a Ritirarla Cosa Succede
    Essendo in Carrozzina e non poter andarla a ritirare non avendo chi mandare Grazie gradirei informazione al caso anomalo, ho fatto scrivere sulle A/R Consegnare a Domicilio Al Piano

  6. I postini lasciano sui cancelli sui muretti del condominio dove il passante o il condomini leggono alla faccia della privaci,perché non hanno trovato il destinatario le cartoline degli ufficio dell’entrate dove contengono che è stata depositato un atto presso il comune . Altro fatto grave gli avviso di raccomandata lascito dal postino in caso di assenza del destinatari non contiene più il mittente, in modo che una persona non Sto arrivando! Chi gli manda la raccomandata,questo è un fatto gravissimo un cittadino ha il sacrosanto diritto di sapere chi gli scrive. Perché si deve andare a fare la fila in posta,perdere magari tempo dal lavoro per andare a ritirare una raccomandata. Che non so chi me la manda ridicolo.

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