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Oggetto abbandonato per strada: incidente risarcito dal Fondo di Garanzia

3 novembre 2014


Oggetto abbandonato per strada: incidente risarcito dal Fondo di Garanzia

> Diritto e Fisco Pubblicato il 3 novembre 2014



Necessaria la prova dello smarrimento per ottenere il risarcimento del danno.

Se fai un incidente a causa di un oggetto lasciato sulla strada da un’altra autovettura che lo ha smarrito (per esempio, il telo che copre i bagagli sul tettuccio auto), ma che poi è fuggita e quindi è rimasta non identificata, puoi chiedere il risarcimento dei danni subìti al Fondo di garanzia vittime della strada. Ma ad una sola condizione: ci deve essere la prova certa del coinvolgimento di un altro veicolo rimasto non identificato che abbia perso l’oggetto. La semplice denuncia da te presentata alle autorità, infatti, non è sufficiente. Allora sarà necessaria, per esempio, una prova testimoniale o, eventualmente, le dichiarazioni dell’Anas.

A dirlo è stato il tribunale di Assisi in una recente sentenza.

Si legge, infatti, nella massima: i danni riportati in seguito a un incidente causato da un telone abbandonato per strada, che ha costretto l’automobilista a una improvvisa uscita dalla carreggiata, non possono essere risarciti dal Fondo garanzia vittime della strada se non c’è la prova certa del coinvolgimento di un altro veicolo rimasto non identificato che abbia perso il telone, nonostante la denuncia alle autorità. Nel caso, questa prova non è stata raggiunta.

Diverso è il discorso se il sinistro è addebitabile a un difetto di custodia delle strade da parte dell’ente proprietario delle stesse. In tali casi il proprietario della strada non risponde dell’incidente se in pochi minuti ha già rimosso l’ostacolo [2]. Per evitare la responsabilità da custodia, al proprietario della strada o al gestore dell’autostrada basta provare che il suo intervento fu tempestivo rispetto alla segnalazione, anche se non si è comunque riusciti a evitare l’incidente causato dal veicolo abbandonato sulla carreggiata.

Il verificarsi di una situazione di pericolo imprevedibile e improvviso integra gli estremi del caso fortuito – che esclude la responsabilità dell’ente proprietario del suolo – se il danno si è verificato nell’intervallo temporale in cui la situazione stessa si è verificata, prima che la diligente attività di sorveglianza e controllo l’abbia rimossa nel tempo strettamente necessario a provvedere.

Deve dunque ritenersi che il caso fortuito tale da scriminare il gestore dell’infrastruttura si configura anche nel caso in cui l’incidente si verifica nel lasso di tempo compreso fra la segnalazione dell’ostacolo rimasto sulla carreggiata e l’arrivo sul posto dei mezzi di soccorso.

note

[1] Trib. Assisi sent. n. 802/2014.

[2] Trib. Reggio Emilia sent. n. 1392/14.

Autore immagine: 123rf com


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