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Se manca la procura alle liti ed è solo richiamata nell’atto dell’avvocato

3 novembre 2014


Se manca la procura alle liti ed è solo richiamata nell’atto dell’avvocato

> Diritto e Fisco Pubblicato il 3 novembre 2014



Il giudice deve concedere un termine per la produzione del mandato processuale.

Se il giudice si accorge del mancato deposito, da parte del difensore, della procura speciale alle liti richiamata negli atti di parte, ma di cui non vi è traccia, concede un termine all’avvocato per produrre tale atto mancante [1]. Tale invito può e deve essere fatto, in qualsiasi momento, anche in appello. Solo in esito all’adempimento di tale invito il giudice può adottare le conseguenti decisioni circa la rituale (o meno) costituzione della parte in giudizio. Essa infatti si potrà considerare invalida solo nel caso in cui l’invito sia rimasto inevaso.

C’è sempre tempo per la procura

È quanto chiarito dalla Cassazione in una recente sentenza [2], sulla base dell’interpretazione della norma del codice di procedura civile che disciplina gli adempimenti da compiere alla prima udienza di costituzione e comparizione delle parti (con riguardo, in particolare, alla verifica della regolare costituzione delle parti [1]).

La produzione sana con effetto retroattivo

La riforma del 2009 [3] ha ampliato i casi di sanatoria degli atti processuali, imponendo al giudice la concessione di un termine tutte le volte in cui rilevi un difetto di capacità processuale o assistenza tecnica: tale previsione è stata estesa anche ai vizi attinenti alla rappresentanza tecnica delle parti (ossia, per esempio, al difetto di procura), conferendo efficacia retroattiva alla sanatoria.

Insomma, il magistrato, tutte le volte che rilevi un difetto di rappresentanze ed assistenza, è tenuto ad assegnare un termine sanante alla parte che non vi abbia provveduto di sua iniziativa, con effetti retroattivi, quindi, senza il limite delle preclusioni e decadenze processuali. La necessità della concessione di tale termine riguarda anche il deposito della procura speciale alle liti.

 

A riguardo, il giudice non ha un potere discrezionale circa la concessione del termine; egli è invece obbligato a invitare la parte alla produzione dell’atto mancante; solo in caso di non ottemperanza alla richiesta, la costituzione in giudizio della parte potrà essere ritenuta invalida.

note

[1] Ai sensi dell’art. 182 cod. proc. civ.

[2] Cass. sent. n. 23166/14 del 31.10.2014.

[3] Che ha modificato il secondo comma dell’art. 182 cod. proc. civ.

Autore immagine: 123rf com

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