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Bonus edilizia: scatta la ritenuta all’8%

3 Novembre 2014 | Autore:
Bonus edilizia: scatta la ritenuta all’8%

La “Legge di Stabilità 2015” conferma le detrazioni per ristrutturazione edilizia, recupero energetico e bonus mobili, ma raddoppia la ritenuta d’acconto sui bonifici.

Chi vorrà fare interventi di ristrutturazione edilizia o di recupero energetico, anche nel 2015, potrà accedere alle agevolazioni fiscali e usufruire del bonus mobili.

I benefici sono stati confermati con le stesse regole e le medesime percentuali (50% e 65%) del 2014 senza applicazione delle riduzioni che erano state previste nella Legge di Stabilità dello scorso anno.

La Legge di Stabilità di quest’anno, nel prorogare i benefici, ha però raddoppiato la ritenuta d’acconto dal 4 all’8% [1].

Per la ritenuta d’acconto sui pagamenti fatti per ristrutturazioni edilizie, recupero energetico e bonus mobili, la legge prevede che, nel momento in cui il contribuente effettua il bonifico all’impresa che ha eseguito i lavori, la banca o Poste Italiane effettuano la ritenuta fiscale [2].

Inizialmente la ritenuta era pari al 10%, poi è scesa al 4% nel 2011 e ora la Legge di Stabilità l’ha riportata all’8% dal prossimo 1 gennaio 2015.

Ovviamente la ritenuta si applica soltanto ai pagamenti per i quali il contribuente voglia richiedere il beneficio fiscale (effettuando un bonifico con tutte le indicazioni previste dalla legge) e non sui pagamenti per i quali il beneficio non viene richiesto.

Infine, la ritenuta d’acconto si applica soltanto ai pagamenti effettuati a mezzo bonifico bancario, non a quelli effettuati mediante altri mezzi di pagamento tracciabili consentiti (caso molto comune nell’acquisto di mobili).


note

[1] Legge di Stabilità, art. 44, c. 27.

[2] Art. 25, c. 1 del d.l. 78/2010.

Autore immagine: 123rf com


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