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Professionisti: da oggi obbligati a fornire il preventivo

2 Febbraio 2012 | Autore:
Professionisti: da oggi obbligati a fornire il preventivo

Liberalizzazione delle tariffe: anche gli avvocati non potranno più valersi del decreto ministeriale n. 127/2004 che ha tenuto, per anni, i loro onorari al di sopra di ogni logica del mercato.

L’art. 9 del cosiddetto decreto sulle liberalizzazioni (D.L. 1/2012) ha abrogato le tariffe degli ordini professionali. Anche gli avvocati, dunque, non potranno più valersi del famigerato decreto ministeriale n. 127/2004 che ha tenuto, per anni, i loro onorari al di sopra di ogni logica del mercato, imponendo “massimi” e “minimi” eterodeterminati.

Già la Corte di Giustizia della Comunità Europea aveva dato, tra il 2004 e il 2006, un forte scossone al sistema di autogestione dei prezzi da parte dei legali, definito anticoncorrenziale e limitativo della concorrenza, almeno per quanto riguardava i “minimi” tariffari: minimi che, nel 2006, il decreto Bersani aveva eliminato. La medesima Corte, tornata nel 2011 sullo stesso argomento, aveva salvato invece i “massimi”, solo perché – a detta dei giudici comunitari – presentavano una flessibilità tale da “permettere il corretto compenso per qualsiasi tipo di prestazione”.

La vera novità del decreto Monti sta invece nell’obbligo, per ogni professionista, di stabilire, già al momento del conferimento dell’incarico, il proprio compenso al cliente.

L’articolo prosegue per i-dome a questo indirizzo

 



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1 Commento

  1. A marzo 2014 mi sono rivolto ad un Avvocato per uno sfratto dopo 18 anni con contratto di comodato d’ uso solo con art.1803 (di cui mai saputo cosa fosse) di cui la proprietaria mi faceva pagare l’ affitto e in più mai dato copia del contratto. Portato tutte le prove all’ Avvocato compreso contratto comodato d’ uso ricevuto dopo 18 anni ma mai stato registrato.
    Avvocato non mi ha ne detto a voce o fatto preventivo scritto di spesa come previsto. Mi ha solo detto che avevo tutte le carte in regola promettendomi che avrebbe citato in giudizio la proprietaria. Mi ha inviato anche me per email un sunto della A/R che ha inviato al loro legale dove diceva che l’ avrebbe citata in giudizio in quanto aveva tutte le prove: movimenti bancari, bollette intestate a me e contratto comodato d’uso mai registrato di cui io ho avuto solo dopo 18 anni. Non so come mai il tutto è finito come si suol dire a (tarallucci e vino) nel senso che non mi ha per niente tutelato, anzi…………………………..me la messa in quel posto facendomi firmare una scrittura privata di cui io sinceramente ho firmato senza leggerla fidandomi del mio legale. Non voleva darmi
    nemmeno copia della scrittura privata, a furia di insistere me la inviata per email. In poche parole nella SCRITTURA PRIVATA c’era scritto che io non avevo nulla da chiedere o pretendere alla proprietaria.
    Ad Aprile 2014 mi ha fatto pagare una parcella di 400,00€.
    Mi chiedo perchè non ha fatto preventivo come previsto per legge?
    Inoltre non ha fatto niente per tutelarmi per arrivare allo scopo da lei promesso anche in forma lieve?
    In più ho tutte le mail di scambio tra me e il mio legale, tutte contradittorie tra di loro. Perchè? io una risposta me la sono data:
    MI HA VENDUTO AL MIGLIOR OFFERENTE.
    Ormai anche alcuni Avvocati con questa crisi promettono pur di farsi pagare e poi……………………tirate voi le conclusioni.
    Spero di poter ricevere delucidazioni in merito in quanto non è possibile che alcuni professionisti sono intoccabili.
    Al mio paese si dice che chi sbaglia paga chiunque sia. Ma qui in Italia non è così e me ne vergogno.

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