Aumenta la tassa sulla birra

5 Novembre 2014
Aumenta la tassa sulla birra

Accise su birre e liquori +117,3%.

 

L’Italia è il Paese dell’UE con una delle maggiori pressioni fiscali anche su birre e liquori. Dal 2003 al 2014, gli aumenti sono stati di +92,9% e, per il prossimo anno, è previsto una nuova ennesima impennata fino a portare gli incrementi del 117,3%, come dimostra il grafico qui sotto riportato dal “Sole24Ore” di questa mattina.

** clicca sull’immagine per ingrandire

aumenta tassa birra

Dal prossimo 1° gennaio, infatti, scatterà il nuovo inasprimento delle accise. Si tratta del quarto consecutivo. Si pensi che, per effetto degli ultimi aumenti, le vendite di birra sono scese del 26%, con evidenti ripercussioni non solo per le tasche dei consumatori, ma anche sui livelli occupazionali del settore, che ha già visto numerosi licenziamenti. E se le nuove aliquote non saranno bloccate si prevedono già 6.700 esuberi.

In Italia, il settore birrario vale 3,2 miliardi, garantisce 136mila posti di lavoro e conta oltre 200mila imprese.

“Se il 1° gennaio 2015 – sottolinea Alberto Frausin, presidente di Assobirra – venisse bloccato l’aumento delle accise, o meglio ancora portato al livello di tassazione della birra di altri Paesi europei come la Germania (4 volte inferiori alle nostre) o la Spagna (3 volte inferiori alle nostre), saremmo in grado di generare 5mila nuovi posti di lavoro, ai quali si andrebbero a sommare quelli che non verrebbero persi, circa 2.400, a causa dell’aumento delle accise di questi mesi”.

“Quello italiano – chiarisce Donal Murphy, amministratore di Diageo Italia – rappresenta il più importante aumento percentuale delle accise sull’alcol da 20 anni a questa parte in Europa, secondo solo a quello della Grecia del 2009”.



Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube