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Miscellanea Vaccino contro il cancro: pronto tra 3 anni

Miscellanea Pubblicato il 5 novembre 2014

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> Miscellanea Pubblicato il 5 novembre 2014

Campagne di profilassi contro il tumore: intanto l’Aifa lancia il decalogo delle mosse contro la malattia del secolo.

Sembrerebbe una bufala, soprattutto a così breve distanza dalla notizia secondo cui in Francia sarebbe pronta la sperimentazione della nuova pillola contro l’AIDS, se a dirlo non fosse stato lo stesso direttore generale dell’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, Luca Pani. Nel corso di un convegno dedicato alle vaccinazioni, Pani ha annunciato – generando incredulità tra gli ascoltatori – che, nei prossimi 3 anni, se i programmi saranno rispettati, potrebbero iniziare delle campagne di profilassi contro il cancro: veri e propri vaccini, del tutto simili a quelli utilizzati per altre malattie virali.

Pani rassicura la popolazione: la ricerca ha ormai raggiunto un livello di avanzamento tecnologico tale da permettere in tempi brevi di mettere a punto “vaccini terapeutici e preventivi che rendano immuni del cancro”.

Tali meccanismi di profilassi verranno determinati e programmati in base a un piano “personalizzato”, ossia rapportato alle esigenze dell’organismo e alla risposta del paziente, in quanto basati sulla conoscenza informatizzata del genoma.

Inutile a dirlo, già si parla dei costi del vaccino anti-cancro e di quanti (o quali popolazioni) potranno permetterselo. Per evitare che il farmaco vada a vantaggio solo di pochi, si tenterà un intervento della stessa Unione Europea, che potrebbe finanziare parte dei prezzi di produzione e distribuzione.

Sempre nel corso della conferenza, i portavoce dell’Aifa hanno dichiarato anche che, se il progresso tecnologico continuerà ai ritmi attuali, in meno di 10 anni (fra 5, a essere ottimisti) potrebbe essere messo a punto anche un vaccino per l’Alzheimer.

Intanto, l’Agenzia del farmaco ha diffuso i “10 comandamenti” per prevenire il rischio di tumori.

1. Non fumare ed evitare anche il fumo passivo: divieto categorico che vale per qualsiasi tipo di tabacco.

2. Fare attività fisica e tenere sempre sotto controllo il proprio peso corporeo.

3. Seguire una sana dieta, fatta di riso, legumi, verdura, frutta. Ridurre al minimo le carni rosse, le bevande zuccherate ed alcoliche, i cibi grassi.

4. Evitare i superalcolici e ridurre gli alcolici.

5. Evitare l’eccessiva esposizione ai raggi solari e solarium.

6. Proteggersi da sostanze cancerogene presenti sui luoghi di lavoro.

7. Evitare, nella propria abitazione, l’esposizione a elevati livelli di radon naturale.

8. Per le donne: tentare di allattare al seno.

9. Per i neonati: vaccinarsi contro l’epatite B e le bambine contro il Papillomavirus umano.

10. Prevenzione e screening per i tumori a colon, seno e utero.

E per i cellulari? La scienza resta ancora divisa.


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