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Costituzione con deposito telematico per attore e convenuto: anche Milano conferma

5 Novembre 2014
Costituzione con deposito telematico per attore e convenuto: anche Milano conferma

Processo civile telematico: regolare la costituzione in cancelleria della parte mediante deposito telematico dell’atto di parte.

La costituzione in giudizio di una parte (nel caso di specie, del convenuto) tramite deposito telematico del fascicolo in cancelleria è considerata rituale e pienamente efficace. Stesso discorso vale, ovviamente, tanto per l’attore quanto per il chiamato in causa.

A dirlo è una recente sentenza del tribunale di Milano [1] che, così facendo, conferma un orientamento sostenuto già da diversi altri fori (per un elenco completo leggi “Costituzione della parte mediante deposito telematico”).

Secondo il tribunale meneghino, la costituzione della parte in forma telematica non è prevista tra le cause di nullità previste dalla legge (elenco che si deve considerare tassativo e non suscettibile di interpretazione estensiva) e, pertanto, per essere valida è sufficiente che abbia raggiunto lo scopo cui è destinato [2]. Tale scopo si considera raggiunto quando il cancelliere accetta l’atto e lo inserisce nel fascicolo informatico, permettendone così la visione al giudice e alle altre parti processuali.

Il tribunale di Milano rileva poi, che il cancelliere non può rifiutare il deposito telematico degli atti introduttivi e/o di costituzione in quanto non spetta a lui valutare la legittimità di tale deposito [3].

Il tribunale di Milano ricalca sostanzialmente la pronuncia del tribunale di Brescia del 7 ottobre 2014. Altri tribunali invece sono giunti alla conclusione opposta, dichiarando l’inammissibilità della costituzione telematica della parte, sul rilievo che non esiste nessuna norma processuale che con­senta un simile deposito [4].


note

[1] Trib. Milano sent. 7.10.2014.

[2] Ai sensi dell’art. 156 cod. proc. civ.

[3] Ai sensi della Circ. Min. Giust. 27.06.2014.

[4] Art. 16 bis DL 179/2012 conv. in L. 221/2012 infatti impone il deposito telematico solo per gli atti delle parti già costituite. Trib. Pavia sent. del 22.06.2014, Trib. Torino sent. del 15.07.2014, Trib. Foggia sent. del 10.04.2014.

Autore immagine: 123rf com


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