Addio dichiarazione unificata e comunicazione dati IVA

10 Novembre 2014
Addio dichiarazione unificata e comunicazione dati IVA

Anticipato al 28 febbraio il termine per la dichiarazione annuale IVA.  

Il ddl Stabilità 2015, nell’ottica della semplificazione fiscale, prevede l’abolizione di alcuni adempimenti in materia di IVA con conseguenze non di poco conto sia per i contribuenti che per i loro commercialisti [1]. In particolare, a partire dal 2016 viene eliminato l’obbligo della dichiarazione unificata e quello di invio della comunicazione dati IVA. Infine viene anticipato al 28 febbraio il termine per la dichiarazione annuale IVA.

Eliminazione dell’obbligo della dichiarazione unificata

La prima novità di rilievo è, innanzitutto, l’eliminazione dell’obbligo della dichiarazione unificata. Si ritorna, di fatto, al passato quando questo adempimento non era previsto.

Nello stesso tempo, però, vengono anticipati i termini di invio della dichiarazione annuale IVA, da presentarsi “nel mese di febbraio” in luogo dell’attuale termine lungo compreso “tra il 1° febbraio e il 30 settembre”.

 

Eliminazione della presentazione della comunicazione dati IVA

Dal 2016 non si dovrà presentare più neanche la comunicazione dati IVA [2].

La soppressione della comunicazione verrà compensata proprio dall’anticipazione a febbraio del termine della dichiarazione annuale. Sarà, infatti, quest’ultima ad assolvere la funzione attualmente svolta dalla comunicazione dati IVA.


note

[1] Cfr. art. 44 (“Contrasto all’evasione e altre misure”) che, al comma 18, modifica il d.P.R. n. 322/1998, con effetti a partire dalla dichiarazione IVA dovuta per il 2015.

[2] Di cui all’art. 8-bis d.P.R. n. 322/1998.

Fonte: dirittoegiustizia. it

Autore immagine: 123rf com


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