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Multe seriali per auto nella corsia preferenziale dell’autobus

10 Novembre 2014
Multe seriali per auto nella corsia preferenziale dell’autobus

La contestazione all’auto nella corsia sbagliata può avvenire ancora con la telecamera installata per la Ztl e, quindi, formalmente non autorizzata.

Attenti alle telecamere montate per le Ztl: possono essere legittimamente utilizzate anche per spiarvi se invadete la corsia degli autobus di linea. A dirlo è una ordinanza di questa mattina della Cassazione [1].

Per far scattare le multe nei confronti delle auto in transito sulle corsie destinate mezzi pubblici del trasporto locale possono essere anche le stesse videocamere montate per i controlli delle zone a traffico limitato. Peraltro non è neanche necessaria una ulteriore apposita autorizzazione per il doppio utilizzo di tali apparecchi elettronici ai fini di due illeciti diversi.

E ciò perché la legge [2] ha esteso alle corsie preferenziali l’uso delle telecamere previste ai varchi delle zone a traffico limitato e ai centri storici cittadini: a presidiare le prime, dunque, ben possono intervenire le stesse porte telematiche che vigilano sui secondi.

Peraltro, in questi casi, non è neanche necessaria la contestazione immediata dell’infrazione [3].

Il codice della strada stabilisce che la contestazione immediata dell’infrazione da parte dei vigili urbani non è necessaria quando le telecamere sulle strisce gialle risultano omologate [4]. Inoltre [5] sono state equiparate le corsie preferenziali alle ztl, rendendo così possibile l’accertamento delle relative infrazioni mediante le stesse porte telematiche, anche se autorizzate dal ministero dei Trasporti prima della riforma Cds.


Le telecamere a controllo delle zone a traffico limitato possono rilevare anche la violazione di chi circola abusivamente sulle strisce gialle degli autobus pubblici senza la necessità di un’autorizzazione ad hoc.

note

[1] Cass. ord. n. 23899/14 del 10.11.14.

[2] Art. 4 della legge 214/03.

[3] Art. 4 della legge 214/03.

[4] In base al Dpr 250/99.

[5] Decr. n. 151/03, convertito dalla legge 214/03.

Autore immagine: 123rf com


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