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Come sapere se un contratto è stato registrato?

23 Dicembre 2022 | Autore:
Come sapere se un contratto è stato registrato?

Come si fa la verifica dei dati di avvenuta registrazione di un contratto di locazione: la consultazione telematica presso l’Agenzia delle Entrate.

Sei un inquilino e hai stipulato per iscritto il contratto di locazione di un appartamento. Il padrone di casa ti ha assicurato che avrebbe provveduto lui a registrarlo, ma al di là delle parole, e delle promesse, il tempo è passato e non hai visto nulla nero su bianco: l’attestazione di avvenuta registrazione presso l’Agenzia delle Entrate non ti è stata esibita o consegnata.

Così vorresti verificare tu stesso la situazione. Come sapere se un contratto è stato registrato? La procedura di verifica è molto semplice e si svolge sul sito web dell’Agenzia delle Entrate, senza bisogno di recarsi fisicamente presso l’Ufficio: infatti l’archivio informatico contiene i dati di tutti i contratti registrati ed è possibile consultarlo liberamente.

Il codice identificativo dei contratti registrati

Al momento della registrazione, che avviene mediante la presentazione del modello Rli, l’Agenzia delle Entrate attribuisce automaticamente ad ogni contratto un codice identificativo. Questo numero, composto da sei cifre, serve a “battezzare” il contratto, dotandolo del numero di registrazione, e può essere utilizzato per ricercarlo successivamente.

Infatti il codice identificativo del contratto registrato deve essere indicato nel modello F24 (alla sezione “Elementi identificativi”) per i pagamenti relativi agli adempimenti successivi alla registrazione iniziale (annualità successive, cessione del contratto, risoluzione o proroga): è proprio il codice identificativo che consente di abbinare il versamento dell’imposta di registro a quel contratto.

Come individuare il codice identificativo di un contratto

Per conoscere il codice identificativo di un contratto registrato bisogna accedere al sito dell’Agenzia delle Entrate. Nel menu “servizi”, alla pagina “agenziaentrate.gov.it/servizi/locazione” si deve inserire la data di registrazione (in formato giorno-mese-anno) e la provincia dell’Ufficio in cui è avvenuta l’operazione (selezionando quella di interesse dal menu a tendina). Il sistema chiederà di inserire gli estremi del contratto (la serie ed il numero) e restituirà gli estremi del codice identificativo comprovante l’avvenuta registrazione.

Come verificare online la registrazione di un contratto

Quanto abbiamo detto finora richiede di conoscere già alcuni dati essenziali concernenti la registrazione di un contratto presso l’Agenzia delle Entrate e, pertanto, non è utile se si è privi di tali informazioni e si vuole sapere, partendo da zero, se un contratto stipulato tra determinate parti contraenti è stato registrato o meno. In questi casi per compiere la verifica online bisogna accedere, con lo Spid (Sistema pubblico di identità digitale) o con la carta di identità elettronica (Cie) all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.

Se il contratto di interesse è un contratto di locazione (che, se è di durata superiore a 30 giorni, va registrato entro 30 giorni dalla data di stipula) si può conoscere l’avvenuta registrazione entrando nel menu “Contratti di locazione” e, selezionando la voce “Contratti presenti in A.T.” (A.T. sta per Anagrafe Tributaria), compaiono i documenti presenti nell’archivio, che possono essere visualizzati con l’apposito pulsante. Se il documento ricercato manca, si può star certi che non è stato registrato, altrimenti apparirebbe nella schermata.

Come trovare un contratto registrato allo sportello

In alternativa alla consultazione online che abbiamo descritto, se si è parte di un contratto e si vuole sapere se è stato registrato è possibile presentarsi presso un qualsiasi sportello dell’Agenzia delle Entrate, muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità e del codice fiscale, e chiedere all’impiegato di verificare la presenza della registrazione del contratto negli archivi. Questa procedura può servire specialmente quando si è eredi di una delle parti contraenti e si è sprovvisti degli elementi essenziali del contratto stipulato dal defunto, che possono occorrere per effettuare determinati adempimenti.

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