Business | Articoli

Costituzione e avvio di attività: adempimenti e ComUnica

14 Dicembre 2015
Costituzione e avvio di attività: adempimenti e ComUnica

Ciò che i soci devono fare dopo la firma dell’atto costitutivo: iscrizione al registro imprese, denuncia di inizio attività al REA, codice fiscale e partita IVA, Posizione Inps e Inail, Scia, dichiarazione di inizio attività.

Una volta sottoscritto l’atto costitutivo, il notaio e gli amministratori della società costituita devono provvedere ad effettuare alcuni adempimenti: in primo luogo l’iscrizione dell’atto costitutivo al registro delle imprese; poi gli adempimenti fiscali (ad esempio, la richiesta di codice fiscale e di partita IVA), amministrativi e, se sono assunti dei lavoratori, previdenziali e assistenziali; infine le ulteriori incombenze come ad esempio provvedere alla registrazione dell’atto costitutivo, alla predisposizione dei libri contabili e sociali, agli adempimenti lavoristici.

Per molti di tali adempimenti si deve utilizzare la procedura semplificata della Comunicazione Unica, detta ComUnica: essa consente di eseguire, contemporaneamente l’iscrizione dell’atto costitutivo nel registro delle imprese e gli altri adempimenti amministrativi obbligatori (anche se indirizzati ad uffici diversi dal registro delle imprese).

Ecco gli adempimenti principali:

– Iscrizione dell’atto costitutivo al registro delle imprese (con ComUnica)

– Deposito delle cariche sociali al registro delle imprese (con ComUnica)

– Iscrizione e denuncia di inizio attività al REA (con ComUnica)

– Richiesta di attribuzione di codice fiscale e partita IVA all’Agenzia delle Entrate (con ComUnica)

– Dichiarazione IVA di inizio attività (con ComUnica)

– Segnalazione Certificata d’inizio attività, c.d. SCIA (in caso di attività regolamentate) (con ComUnica)

– Apertura posizione contributiva all’INPS (in caso di lavoratori dipendenti) (con ComUnica)

– Apertura posizione assicurativa all’INAIL (in caso di lavoratori dipendenti/collaboratori coordinati e continuativi) (con ComUnica)

– Iscrizione di eventuali sedi secondarie con una rappresentanza stabile

– Attivazione di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC)

Registrazione dell’atto costitutivo

– Indicazione dei dati sociali negli atti della società, nella corrispondenza e in internet

– Predisposizione dei libri della società

– Comunicazione al Centro per l’impiego (in caso di lavoratori dipendenti)

Iscrizione al registro delle imprese

L’atto costitutivo della società deve essere iscritto al registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede sociale.

È possibile costituire una società:

– con inizio immediato dell’attività di impresa: la società è iscritta immediatamente con la dicitura “attiva”;

– senza immediato inizio dell’attività economica: la società è iscritta con la dicitura “inattiva”.

Effetti dell’iscrizione nel Registro Imprese

Dal momento dell’iscrizione nel registro delle imprese:

– le società di capitali acquistano personalità giuridica e divengono a tutti gli effetti un autonomo soggetto di diritto: ciò significa che solo da questo momento la società esiste e può operare;

– le società di persone acquistano piena efficacia nei confronti dei terzi, anche se nascono già al momento della stipulazione dell’atto costitutivo.

Deposito delle cariche sociali

È necessario iscrivere nel registro delle imprese la nomina dell’organo amministrativo e, quando presente, dell’organo di controllo della società, indicando interamente i poteri ad essi relativi.

Iscrizione al REA

Al momento della costituzione la società deve sempre iscriversi al REA anche se l’esercizio dell’attività non inizia al momento della costituzione.

Se l’inizio dell’attività avviene in un momento successivo alla costituzione, la denuncia al REA avverrà successivamente, fermo restando l’obbligo di immediata iscrizione.

Se l’attività esercitata è regolamentata e quindi soggetta a SCIA, occorre allegare alla denuncia al REA anche il modello A.

Codice fiscale, partita IVA, dichiarazione IVA inizio attività

Il numero di codice fiscale e partita IVA (i due numeri sono uguali) è attribuito dall’Agenzia delle Entrate nella cui circoscrizione si trova il domicilio fiscale (cioè la sede legale) della società.

La società deve inoltre comunicare l’avvenuta costituzione all’Agenzia delle Entrate (c.d. dichiarazione IVA di inizio attività) anche se l’esercizio dell’attività non inizia al momento della costituzione.

Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)

Se la società esercita un’attività economica c.d. regolamentata (cioè quelle particolari attività che possono essere esercitate subordinatamente al possesso di particolari requisiti tecnico-professionali) deve essere presentata la segnalazione certificata di inizio attività (“SCIA“). Per verificare se l’oggetto dell’attività sociale è soggetto a SCIA si consiglia di consultare il sito internet della Camera di Commercio territorialmente competente.

Lavoratori dipendenti e collaboratori

Se la società al momento della costituzione ha lavoratori dipendenti o collaboratori coordinati e continuativi deve aprire una posizione contributiva all’INPS e una posizione assicurativa all’INAIL per poter versare la relativa contribuzione obbligatoria.

Posizione contributiva INPS

La costituzione della posizione contributiva deve essere richiesta esclusivamente in via telematica:

– all’inizio dell’attività, con la Comunicazione Unica al registro delle imprese delle CCIAA o, nel caso di non imprenditori – quali, ad esempio, i sindacati – attraverso il canale telematico INPS;

– nei casi di assunzione di dipendenti dopo l’avvio dell’attività, con le suddette diverse modalità o, anche per le imprese, tramite il canale telematico INPS.

Posizione assicurativa INAIL

Quando ricorrono specifiche condizioni di lavoratori da assicurare, la società deve aprire una posizione assicurativa all’INAIL denunciando, contestualmente all’inizio dell’attività, i lavori che intende svolgere (entro i 5 giorni successivi, se per la natura dei lavori o per necessità legate all’inizio dell’attività, non è possibile presentare la denuncia contestuale).

L’obbligo di denuncia è assolto dal datore di lavoro imprenditore tramite la Comunicazione Unica di avvio di attività d’impresa, da trasmettere in via telematica o su supporto informatico alla CCIAA, la quale – a sua volta – provvede ad inviarla all’INAIL.

L’INAIL, ricevuta la denuncia:

– comunica al datore di lavoro il codice ditta ed il numero della posizione assicurativa territoriale (intesa come provinciale: PAT);

– richiede al datore di lavoro il primo versamento in acconto del premio, riferito alla frazione di anno solare intercorrente tra la data di inizio dei lavori e la fine dell’anno.

Presentazione della ComUnica

La pratica di ComUnica è un insieme di file così strutturato:

– modello di ComUnica (documento contenente i dati del richiedente, l’oggetto della comunicazione ed il riepilogo delle richieste ai diversi enti);

– modelli per il Registro delle Imprese;

– modelli per l’Agenzia delle Entrate;

– modelli per l’INPS;

– modelli per l’INAIL;

– eventuale SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) per il SUAP (Sportello Unico delle Attività Produttive).

Prima di predisporre la ComUnica, la società deve dotarsi di:

– indirizzo di posta elettronica certificata (PEC);

– dispositivo di firma digitale (c.d. Smart Card), per firmare la pratica con lo stesso valore legale della firma autografa. Per ottenere la firma digitale è necessario recarsi alla propria camera di commercio;

software specifici: il software ComUnica, quelli ulteriori per compilare i modelli per il registro delle imprese e per l’Agenzia delle Entrate nonché quelli per la firma digitale.

Chi presenta la ComUnica

La presentazione della ComUnica al registro delle imprese per iscrivere la società spetta:

– per le società di capitali: al notaio rogante l’atto costitutivo; se il notaio non provvede all’iscrizione l’obbligo grava sui singoli amministratori e, se anch’essi non vi provvedono, ciascuno dei soci può provvedervi, a spese della società (art. 2330 c. 2 c.c.);

– per le società di persone: agli amministratori e al notaio rogante o, in mancanza, a ciascun socio a spese della società.

La ComUnica deve essere presentata entro il termine che per primo viene a scadere, e cioè:

30 giorni dall’atto costitutivo per le società di persone;

20 giorni dall’atto costitutivo per le società di capitali. Se sono necessarie autorizzazioni che vengono rilasciate dopo la stipula dell’atto costitutivo, il termine di 20 giorni decorre dal giorno in cui l’originale o la copia autentica del provvedimento di autorizzazione è consegnato al notaio


note

Autore immagine: 123rf com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube