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Lo sai che? False dichiarazioni ai Carabinieri: rischio elevato

Lo sai che? Pubblicato il 11 novembre 2014

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> Lo sai che? Pubblicato il 11 novembre 2014

Si può essere denunciati se, dopo essere stati fermati ad un posto di blocco, si mente alle Autorità sulle proprie generalità e si viene trovati alla guida di un veicolo senza patente.

Come si sa, la patente non è altro che l’autorizzazione amministrativa necessaria alla conduzione su strade pubbliche di veicoli a motore; viene rilasciata dopo che sono stati accertati i requisiti psico fisici, morali e attitudinali della persona.

Si sa anche che sono severe le conseguenze della guida senza patente e della menzogna sulle generalità personali quando sono comunicate ai tutori della legge in occasione di un posto di blocco stradale.

La Corte di Cassazione penale [1] si è imbattuta nella questione, giungendo ad accertare che, nel momento in cui vengono rilasciate false dichiarazioni sulle proprie generalità ai Carabinieri, sussiste sicuramente il reato [2].

In effetti, nel momento in cui si viene interrogati sulla identità, sul proprio stato o su altre qualità della propria o dell’altrui persona, si fanno mendaci dichiarazioni a un pubblico ufficiale o a persona incaricata di un pubblico servizio, nell’esercizio delle funzioni o del servizio, si può essere puniti con la reclusione da uno a cinque anni.

Inoltre, guidare senza patente porta alla violazione [3] del Codice della Strada: in altri termini non è consentito guidare ciclomotori, motocicli e autoveicoli senza aver conseguito la patente di guida ed, ove richieste, le abilitazioni professionali.

Se queste sono le regole da rispettare, si comprende subito che è un vero e proprio azzardo essere “beccati” senza patente e, addirittura, dire il falso al Carabiniere che vuole avere informazioni sulla propria identità.

Il danno che si riceve in questa circostanza è duplice.

Infatti: se si guida senza aver conseguito la patente, oppure si guida senza patente perché revocata o non rinnovata per mancanza di requisiti fisici e psichici, si rischia un’ammenda da euro 2.257,00 a euro 9.032,00.

Se si viene denunciati per false dichiarazioni sulle proprie generalità rese al pubblico ufficiale o a persona incaricata di un pubblico servizio, scatta la denuncia e ci si trova coinvolti in un processo penale.

Quindi: è certamente preferibile prevenire le incresciose situazioni che si possono presentare, evitando di guidare senza patente e, soprattutto, essere consapevoli che il mendacio sulle proprie generalità non è mai la soluzione al problema.

In definitiva, il rischio di trovarsi coinvolti nel doppio accertamento del tipo descritto e, per conseguenza, nella doppia sanzione, è alto: per questo occorre mettere in atto una condotta di guida conforme alla legge e, in ogni caso, rispettare il lavoro dei Pubblici Ufficiali in caso di accertamenti sull’identità.

di FRANCESCO PANFOLFI

Quando si guida un veicolo a motore sulla pubblica via è obbligatorio munirsi di patente, inoltre se si viene fermati ad un posto di blocco da un Carabiniere non bisogna rilasciare false dichiarazioni.

note

[1] Cass., sent. n. 15400/14 del 03.04.2014.

[2] Art. 496 cod. pen.

[3] Art. 116 cod. strada.

Autore immagine: 123rf com


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