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Inderogabile la distanza di 5 metri dal confine tra costruzioni

12 Novembre 2014
Inderogabile la distanza di 5 metri dal confine tra costruzioni

I regolamenti comunali non possono disporre diversamente dalla legge dello Stato che stabilisce limiti di densità edilizia, altezza e distanze inderogabili.

La costruzione deve essere distante dal confine almeno 5 metri. Non possono esistere deroghe! Neanche se una diversa misura è prevista dai regolamenti comunali. Infatti il limite dei cinque metri è posto da un decreto ministeriale [1] che ha efficacia di legge dello Stato (in quanto approvato sulla base della delega della cosiddetta “legge urbanistica[2]) e, in quanto tale, non può essere derogato dai Comuni.

A chiarire questo importante aspetto in tema di distanze dal confine degli edifici è una sentenza della Cassazione pubblicata solo ieri [3].

In tema di distanze tra costruzioni – si legge nella sentenza – il decreto ministeriale del 1968 [1], poiché dispone l’inderogabilità dei limiti di densità edilizia, di altezza e di distanza tra i fabbricati, i Comuni sono obbligati, in caso di redazione o revisione dei propri strumenti urbanistici, a non discostarsi dalle regole fissate da tale norma. Diversamente, nel caso vi sia un contrasto tra il regolamento comunale e il decreto ministeriale del 1968 (nel senso che il primo preda una distanza una distanza inferiore a 5 metri) prevale la norma statale.

Dunque, poiché il decreto ministeriale, in conformità con la legge urbanistica,dispone l’inderogabilità dei limiti di densità edilizia, di altezza e di distanza tra i fabbricati, i Comuni sono obbligati, in caso di redazione o revisione dei propri strumenti urbanistici, a non discostarsi dalle regole fissate da tale norma, le quali comunque prevalgono ove i regolamenti locali siano con esse in contrasto.


note

[1] Art. 9 del d.m. n. 1444/1968, emanato su delega dell’art. 41 – quinquies della l. n. 115071942 (c.d. legge urbanistica), aggiunto dall’art. 17 della l. n. 765/1967.

[2] Art. 41 – quinquies della l. n. 115071942 (c.d. legge urbanistica), aggiunto dall’art. 17 della l. n. 765/1967.

[3] Cass. sent. n. 24013/14 dell’11.11.2014.

Autore immagine: 123rf com


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2 Commenti

  1. Il mio vicino ha costruIto una casa con parete finestrata a m.3.70 .sul mio terreno non esisteva nessuna costruzione e come recinzione dei filari di vite. Posso sapere se questo vicino ha rispettato o no il Codice civile .Bongio Norma

  2. anche io volevo chiedere il mio vicino sta facendo fare un progetto per fare una scala distanza 5MT dalla mia proprieta’ ma propio di fronte alla mia finestra della mia cucina in questo caso non vedrei piu’ niente ho visto il progetto e un muro in cemento alto fino al tetto per 2.5MT che copre tutta la scala . puo’ lui fare una cosa del genere che mi oscura la mia finestra ? grazie

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