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Lo sai che? Bonus Occupazione: come fruirne

Lo sai che? Pubblicato il 16 novembre 2014

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> Lo sai che? Pubblicato il 16 novembre 2014

I chiarimenti sull’incentivo all’assunzione contenuti nella circolare dell’Inps: adempimenti per datori di lavoro e giovani.

 

L’Inps ha appena fornito, con una circolare [1], e con numerosi esempi, le prime indicazioni operative per gli incentivi all’assunzione di giovani. Beneficiari, in prima battuta, i datori di lavoro, ma, indirettamente, anche i lavoratori che, richiamando tale disciplina, potranno contare su maggiori possibilità di essere impiegati.

La norma base è il decreto del Ministero del Lavoro dell’8.08.2014. Grazie ad essa è ammissibile l’incentivo all’assunzione dei giovani ammessi al “Programma Operativo Nazionale per l’attuazione della Iniziativa Europea per l’Occupazione dei Giovani”.
Ecco dunque le precisazioni e le prime indicazioni operative per l’inoltro dell’istanza preliminare di ammissione all’incentivo.

Soggetti interessati e misura dell’incentivo

L’incentivo viene riconosciuto ai datori di lavoro privati, imprenditori e non, che assumano, tra il 3 ottobre 2014 e il 30 giugno 2017 giovani purché:

1.
registrati al Programma;

2. alla data di assunzione, abbiano già compiuto i 16 anni e non ancora i 31;

3. alla data di assunzione, si trovino ancora nella condizione di NEET (Notengaged in Education, Employment or Training).

L’ammissibilità e l’importo dell’incentivo sono determinati dalla classe di profilazione attribuita al giovane (indicante il grado di difficoltà nella ricerca del lavoro) e dal contratto di lavoro concluso.

In ogni caso, salva la riduzione proporzionale in caso di rapporto di lavoro part-time, gli importi del bonus sono compresi tra i 1.500 € e i 6.000 €.

Il bonus, poi, è subordinato alla sussistenza di alcuni requisiti in capo al datore di lavoro, quali la regolarità contributiva, l’osservanza delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro, degli accordi e contratti collettivi di diverso livello e dei limiti fissati per gli aiuti di stato de minimis.

Rapporti incentivati

Il bonus viene riconosciuto per le assunzioni, anche a scopo di somministrazione, a tempo indeterminato o a tempo determinato, se di durata pari o superiore a sei mesi.

L’incentivo spetta, inoltre, in caso di assunzione a tempo parziale, purché sia concordato un orario di lavoro pari o superiore al 60% dell’orario normale.

Sono esclusi dal beneficio i rapporti di apprendistato, di lavoro domestico, intermittente, ripartito e accessorio.

L’INPS precisa, poi, che l’incentivo può essere riconosciuto una sola volta per ogni lavoratore, senza possibilità di proroghe per lo stesso rapporto, né di nuove autorizzazioni per assunzioni presso altro datore di lavoro.
Le uniche eccezioni riguardano il caso di:
trasformazione a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione, di un precedente rapporto a tempo determinato per il quale sia già stato autorizzato l’incentivo;
assunzione a tempo indeterminato di lavoratore precedentemente utilizzato mediante somministrazione già agevolata, purché sussista continuità tra i due rapporti. Qualora la somministrazione non fosse stata già agevolata, il beneficio spetterà per intero e non sarà necessaria la continuità tra i due rapporti.

Adempimenti del datore di lavoro e fruizione dell’incentivo

Il datore di lavoro deve inoltrare all’INPS una domanda preliminare di ammissione al beneficio indicando:

– il lavoratore nei cui confronti è intervenuta o potrebbe intervenire l’assunzione (o trasformazione);

– la regione e la provincia di esecuzione della prestazione lavorativa.

È possibile inoltrare la domanda unicamente tramite il modello di istanza on-line “GAGI”, disponibile all’interno dell’applicazione “DiResCo” sul sito dell’Istituto attraverso il percorso: “servizi on line” – “per tipologia di utente” – “aziende, consulenti e professionisti” – “servizi per le aziende e consulenti” (autenticazione con codice fiscale e pin) – “dichiarazioni di responsabilità del contribuente”.

Dalla ricezione della comunicazione dell’INPS di prenotazione positiva, il datore di lavoro ha:
7 giorni lavorativi per comunicare all’Istituto per effettuare, se non lo ha ancora fatto, l’assunzione o la trasformazione;
14 giorni lavorativi per comunicare, a pena di decadenza, l’avvenuta assunzione o trasformazione, chiedendo la conferma della prenotazione effettuata in suo favore, mediante l’apposta funzionalità che sarà resa disponibile nell’applicazione “DiResCo”.
L’istanza di conferma costituisce domanda definitiva di ammissione al beneficio.

L’incentivo, poi, dovrà essere fruito mediante conguaglio/compensazione operato sulle denunce contributive (UniEMens o DMAG, per i lavoratori agricoli).

note

[1] Inps, circolare n. 118/2014.

Autore immagine: 123rf com


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