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Diritto di accesso agli atti della gara di appalto

28 Dicembre 2015
Diritto di accesso agli atti della gara di appalto

È possibile l’accesso agli atti per una gara di appalto alla quale, però, non si è partecipato, ma di cui si vorrebbe conoscere, oltre all’aggiudicatario, anche gli altri partecipanti e il valore dell’offerta economica?

Il diritto di accesso agli atti è garantito a tutti coloro che abbiano un interesse diretto e concreto di conoscere il contenuto di determinati atti, purché tale interesse sia collegato effettivamente al contenuto del documento richiesto, e corrisponda a una situazione giuridicamente tutelata [1]. Ai fini dell’accesso, occorre un rapporto tra il documento e il richiedente l’esibizione, tale da differenziare la posizione di questi rispetto a qualunque altro soggetto: in sostanza, l’accesso non può essere chiesto per ragioni meramente informative o ispettive.

La legge [2] stabilisce, infatti, l’inammissibilità delle istanze di accesso finalizzate a un controllo generalizzato dell’operato della pubblica amministrazione e dei soggetti a essa assimilati, quanto alla scelta del contraente. Nel caso prospettato nel quesito sopra riportato non sussiste l’interesse legittimante l’esercizio del diritto di accesso per l’operatore economico, che non ha partecipato alla gara ai cui atti richiede di accedere. Mancano, infatti, i presupposti di attualità, concretezza e adeguata motivazione dell’interesse richiesti dalla legge, risultando l’istanza, di conseguenza, diretta a una generica attività informativa sull’operato della stazione appaltante.

Secondo la giurisprudenza del Consiglio di Stato, per poter configurare il diritto di accesso agli atti amministrativi [3] occorre la dimostrazione di una rigida necessità e non una mera utilità del documento cui si chiede di accedere. Tanto più nei casi in cui l’accesso sia esercitato non già in relazione agli atti di un procedimento amministrativo di cui il richiedente è parte, ma in relazione agli atti di procedimento amministrativo rispetto ai quali il richiedente è terzo, come nel caso in questione.


note

[1] Art. 22, legge 241/1990.

[2] Art. 24 co. 3, legge 241/1990.

[3] Art. 24 co. 7., legge 241/1990.

Autore immagine: 123rf com


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