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Lo sai che? Fermo o ipoteca senza cartella? Spetta a Equitalia la prova della notifica

Lo sai che? Pubblicato il 17 novembre 2014

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> Lo sai che? Pubblicato il 17 novembre 2014

È Equitalia che deve produrre l’originale della cartella: non basta la sola cartolina a.r.

Ecco una sentenza che farà proprio al caso di chi non ha pagato una cartella esattoriale di Equitalia e se ne accorge solo perché gli è arrivato, di punto in bianco, un preavviso di fermo o di ipoteca. Una recente sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia [1], infatti, offre un ottimo spunto a chi intende opporsi all’esecuzione forzata o al provvedimento cautelare dell’Agente della Riscossione per non essere stato nella condizione di poter prima adempiere. Cerchiamo di spiegare la particolarità e l’importanza di tale provvedimento.

Secondo i giudici tributari, se il contribuente asserisce di non aver mai ricevuto – prima dell’avviso di fermo, di ipoteca o, peggio, dell’avvio dell’esecuzione forzata – la notifica della cartella di pagamento, l’agente della riscossione, per provare il contrario, deve esibire la copia di quest’ultima o comunque dimostrare quale fosse il contenuto della raccomandata postale. L’avvenuta notifica della cartella non può essere provata solo con la semplice produzione della ricevuta di ritorno (la cosiddetta “cartolina a.r.”) corredata dall’estratto di ruolo.

Difatti, l’estratto di ruolo è un atto interno (una stampa di quanto risulta negli archivi di Equitalia) che non ha alcun valore probatorio. Dall’altro lato, la ricevuta di ritorno deve contenere un elemento che la possa inequivocabilmente correlarla alla specifica cartella impugnata. Diversamente la prima è una prova insufficiente senza la copia della seconda.

La vicenda

Una società aveva impugnato un’intimazione di pagamento per tributi erariali eccependone la nullità per mancata notifica della cartella di pagamento. Equitalia, in causa, aveva prodotto copia dell’avviso di ricevimento e dell’estratto di ruolo, senza però depositare la vera e propria cartella esattoriale. La Commissione, nell’accogliere il ricorso del contribuente, ha ritenuto che il Concessionario per la riscossione non era riuscito a dimostrare l’avvenuta notifica della cartella di pagamento.

La legge [2], infatti, onera il mittente della raccomandata di fornire la prova del suo esatto contenuto e dell’avvenuta consegna.

A riguardo, la Cassazione sostiene che, nel caso di notifica della cartella di pagamento mediante l’invio diretto di una busta chiusa raccomandata postale, è onere del mittente fornire la dimostrazione del suo contenuto, allorché risulti solo la cartolina di ricevimento e il destinatario contesti il contenuto della busta medesima [3].

note

[1] CTP Reggio Emila, sent. n. 388/14.

[2] Art. 26, comma 1, Dpr 602/73.

[3] Cass. sent. n. 18252/13.

Autore immagine: 123rf com


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1 Commento

  1. Come posso dimostrare di non essere stato notificato
    prima della scrittura dell’ipoteca per favore ?
    Grazie

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