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Miscellanea Nasce il Facebook “da business” per i colleghi

Miscellanea Pubblicato il 18 novembre 2014

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> Miscellanea Pubblicato il 18 novembre 2014

Facebook at work: la versione “ufficio” per chi desidera relazionarsi al mondo degli affari; e per contrastare LinkedIn.

Proprio come “La Legge per Tutti” anche Facebook avrà, oltre alla sezione “People”, anche quella “Business” dedicata a chi, invece, piuttosto che divertirsi o relazionarsi, preferisce privilegiare i contatti lavorativi.

È questa l’ultima novità messa in campo da Zuckerberg che, nel cambiare faccia al suo social network, pensa così di contrastare LinkedIn. Mark arriva addirittura a parlare del lancio di un “nuovo sito”, il che fa pensare che non sarà una semplice modifica di skin. Sarà interamente dedicato al mondo business e chiamato “Facebook at work”.

La notizia, lanciata dal Financial Times, è più che fondata: difatti, a Londra, dove si sta lavorando alla nuova versione, alcuni clienti starebbero già testando il servizio.

Facebook at work permetterà amicizie e chat tra colleghi per uso professionale, la condivisione e il lavoro in team sui documenti, la creazione di gruppi. Il tutto con la stessa interfaccia grafica cui siamo abituati, newsfeed compreso. Insomma, si tratta di una piattaforma nata per l’azienda, in modo che dirigenti, funzionari, direttori, dipendenti e chiunque graviti attorno alla realtà in cui lavora possa essere messo al corrente di quanto sta avvenendo tra i piani “alti” e quelli “bassi”.

Ovviamente questo non comprometterà la versione a cui tutti siamo abituati, che rimarrà stabile. Durante una collaborazione online sulle slide da presentare il giorno dopo, non dovrebbero spuntare le foto delle vacanze.

La mossa è anche volta a combattere il pregiudizio e la diffidenza che il mondo degli affari ha nei confronti di Facebook, visto più come uno strumento di svago e, quindi, una perdita di tempo. è uno spazio assolutamente personale e per allargarsi al mondo business deve scontare una certa diffidenza. Difatti, molte aziende oggi bloccano l’accesso ai dipendenti.

Zukerberg vuole varcare questa soglia e cambiare la percezione anche sulla privacy: nel presentare le recenti novità che riguardano la gestione dei dati personali ha detto che”«si tratta di una importante svolta culturale per l’azienda”. Fino a pochi anni fa era un tema che non teneva in considerazione.


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