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Appunti: si possono diffondere senza autorizzazione del docente?

4 Gennaio 2023 | Autore:
Appunti: si possono diffondere senza autorizzazione del docente?

In quali casi la lezione dell’insegnante è protetta dal diritto d’autore? Le dispense del docente possono essere divulgate senza consenso?

Da che mondo è mondo, gli alunni che assistono a una lezione prendono appunti, in modo da mettere nero su bianco ciò che il professore dice a lezione. I più pigri preferiscono affidarsi alla registrazione vocale, che è possibile solamente se c’è il consenso dell’insegnante. Con questo articolo ci occuperemo di uno specifico argomento: vedremo cioè se gli appunti si possono diffondere senza l’autorizzazione del docente.

Il quesito può sembrare banale, visto che si tratta di un comportamento molto comune e che esistono perfino dei siti Internet che incoraggiano tale condotta. In realtà, la risposta alla domanda è meno scontata di quanto possa sembrare a prima vista: in gioco c’è infatti il diritto d’autore dell’insegnante. Se l’argomento ti interessa e vuoi saperne di più, prosegui nella lettura: vedremo insieme se gli appunti si possono diffondere senza l’autorizzazione del docente.

Lezione del docente: c’è diritto d’autore?

Iniziamo subito da una domanda la cui risposta è fondamentale per capire il prosieguo: la lezione del docente è protetta dal diritto d’autore?

La legge [1] dice che sono tutelate dal diritto d’autore le opere dell’ingegno di carattere creativo che appartengono alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all’architettura, al teatro ed alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione.

Detto in maniera più semplice, il diritto d’autore protegge tutte le idee creative, a prescindere dal loro valore artistico o dalla loro utilità pratica: l’importante è che si tratti di un’idea originale, frutto dell’ingegno di una persona. Ciò significa che la lezione del docente è protetta dal diritto d’autore quando non si limita a ripetere pedissequamente ciò che c’è scritto nei libri di testo, bensì quando è il frutto di una propria elaborazione personale.

Ad esempio, l’insegnante che approfondisce la lezione fornendo agli alunni nozioni che derivano dalla propria esperienza o dalla propria cultura personale, rende il “prodotto” dell’insegnamento unico e creativo.

In un caso del genere, la lezione del docente è protetta dal diritto d’autore, anche se essa viene resa in forma orale e non scritta.

In sintesi: se la lezione è originale, su di essa il docente può vantare un vero e proprio copyright.

Appunti del docente: sono protetti dal diritto d’autore?

Come ricordato nel precedente paragrafo, gli appunti del docente messi a disposizione degli alunni (le classiche dispense, insomma) sono protetti dal diritto d’autore se sono originali, cioè se non si limitano a ripetere ciò che c’è scritto all’interno dei testi scolastici.

Appunti degli alunni: sono protetti dal diritto d’autore?

I princìpi che abbiamo applicato per la lezione del docente valgono anche per gli alunni, con la conseguenza che:

  • se gli appunti degli studenti si limitano a riprodurre ciò che è stato detto a lezione, allora si tratterà di una “copia” del lavoro dell’insegnante;
  • se gli appunti degli studenti sono stati rielaborati in modo da essere stati personalizzati da chi li ha redatti, allora si tratterà di un’opera originale, tutelata dal diritto d’autore.

Appunti: si possono divulgare senza autorizzazione del docente?

Fatti questi essenziali chiarimenti, siamo ora pronti a rispondere alla domanda posta nel titolo del presente articolo: gli appunti si possono diffondere senza autorizzazione del docente? La risposta è: dipende.

Bisogna innanzitutto distinguere gli appunti del docente da quelli degli studenti; a propria volta, bisogna comprendere se gli appunti hanno natura “originale” (cioè creativa) oppure no. Approfondiamo questi aspetti.

Appunti del docente: si possono diffondere senza autorizzazione?

Gli appunti che il docente ha condiviso con i propri alunni possono essere divulgati oppure no? Dipende dalla loro natura:

  • se gli appunti del docente si limitano a ripetere ciò che c’è nei libri di testo, allora non sono protetti dal copyright e, pertanto, possono essere divulgati senza chiedere alcuna autorizzazione;
  • se gli appunti del docente non si limitano a ripetere pedissequamente ciò che già c’è sui libri ma sono il frutto di un proprio lavoro e di una propria ricerca personale, allora la diffusione è vietata. Questi appunti sono infatti protetti dal diritto d’autore, esattamente come se si trattasse di un libro o di altra opera intellettuale. Per poter procedere alla diffusione occorrerebbe quindi il consenso espresso dell’autore, cioè del docente.

Appunti degli alunni: si possono diffondere senza autorizzazione?

Simile, anche se un po’ più complicato, è il discorso riguardante gli appunti degli alunni. Di primo acchito si potrebbe pensare che ogni studente può fare ciò che vuole con i propri appunti. Ciò non è sempre vero, dovendo distinguere tra gli appunti che sono una semplice riproduzione della lezione del docente e appunti personalizzati.

Nella fattispecie, se gli appunti degli alunni si limitano a riprodurre la lezione del docente, senza aggiungere alcuno spunto originale, allora bisognerà distinguere:

  • se a propria volta la lezione era una semplice esposizione di ciò che c’è scritto nei libri, non sussiste alcun copyright, non avendo l’insegnante apportato quel minimo di contributo creativo idoneo a rendere originale la sua lezione. Pertanto, gli appunti degli alunni potranno essere divulgati anche senza il consenso del docente, il quale non vanta alcun diritto sugli stessi;
  • se invece la lezione non si limitava a ripetere ciò che c’è scritto nei libri scolastici ma era (anche) il frutto del lavoro personale dell’insegnante, allora la lezione, essendo protetta dal diritto d’autore, non può essere divulgata, né sotto forma di appunti né di registrazione vocale (a meno che non ci sia un espresso consenso).

Se gli appunti degli alunni sono stati rielaborati in modo tale che il risultato finale sia un lavoro personalizzato, allora questi appunti potranno essere diffusi dal proprio autore, cioè dallo studente che non si è limitato a trascrivere ciò che diceva l’insegnante ma che ci ha messo anche del proprio.

Insomma: se è vietata la diffusione della riproduzione integrale della lezione originale del docente, non lo è invece quella degli appunti quando questi costituiscono una trasformazione dell’opera originaria.

Per ulteriori approfondimenti, leggi l’articolo È legale vendere appunti presi a lezione?


note

[1] Art. 1, l. n. 633/41.


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