Diritto e Fisco | Articoli

Mantenimento del minore: se non paga il genitore spetta ai nonni

18 novembre 2014


Mantenimento del minore: se non paga il genitore spetta ai nonni

> Diritto e Fisco Pubblicato il 18 novembre 2014



Con la riforma, la mamma non autonoma economicamente ottiene che il nonno paterno mantenga il minore se il padre non adempie.

Quando il padre separato non mantiene il figlio, a pagare deve essere il nonno paterno: l’obbligazione relativa ai mezzi di sostentamento nei confronti dei minori è fondamentale e, in base ai principi costituzionali [1], è possibile riaffermare che se i genitori non possono farsene carico dovranno essere gli ascendenti.

A dirlo è il tribunale di Catania con un recente decreto [2].

Secondo il giudice, dopo la separazione giudiziale dei coniugi, in caso di inadempimento dell’obbligo di mantenimento posto a carico di uno dei due genitori verso il figlio, se la madre è impossibilitata da sola a provvedere all’integrale soddisfacimento di tutte le essenziali esigenze di vita del minore, diviene allora possibile esigere il pagamento (in via sussidiaria) dagli ascendenti (i nonni) dello stesso minore, e pertanto, anche a carico del nonno paterno, che verrà obbligato a fornire alla madre i mezzi necessari per l’adempimento del dovere di sostentamento.

Condizione, dunque, per poter agire contro i nonni è che la madre non sia indipendente economicamente: insomma, non deve avere le risorse economiche necessarie per la sopravvivenza sua, ma soprattutto dei bambini.

In questi casi, con un procedimento cautelare in forma abbreviata, è possibile ricorrere al giudice e chiedere che emetta l’ordine di pagamento [3], introdotto dalla recente riforma della filiazione [4].

Del resto, è la stessa Costituzione italiana che pone, tra i principi fondamentali, il dovere e diritto dei genitori di mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio. Nei casi di incapacità dei genitori – con tale intendendosi, quindi, anche quella economica – la “legge” provvede a che siano assolti tali compiti da altri soggetti: siano essi pubblici, ma soprattutto, prioritariamente, individuati all’interno della famiglia stessa di origine. E quindi, i nonni in primo luogo.

note

[1] Art. 30 Cost.

[2] Trib. Catania, decr. dell’8.10.2014.

[3] Art. 316bis cod. civ.

[4] D.lgs. n. 154/13.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

1 Commento

  1. Cosa si intende per economicamente indipendente? Io che ho busta paga ma non sufficiente a sostenere tutti i costi relativi al sostentamento e agli impegni scolastici ed extra del minore, cosa accade?

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI