HOME Articoli

Le Guide Negoziazione assistita per separazioni e divorzi: procedura

Le Guide Pubblicato il 19 novembre 2014

Articolo di




> Le Guide Pubblicato il 19 novembre 2014

Guida sulla procedura da seguire e obblighi degli avvocati.

 

Abbiamo già visto nell’articolo “Negoziazione assistita: procedura e obblighi dell’avvocato” come funzioni la nuova procedura di negoziazione assistita obbligatoria e facoltativa introdotta con la recente riforma della giustizia [1].

Abbiamo anche spiegato come, uno dei casi di negoziazione facoltativa più importanti sia proprio quello in materia di separazione e divorzi. Infatti, a partire dall’11 novembre 2014, i coniugi possono ricorrere alla negoziazione assistita davanti a uno o più avvocati se vogliono raggiungere una soluzione consensuale:

– di separazione personale;

– di divorzio (cessazione degli effetti civili del matrimonio) o scioglimento del matrimonio quando è stata pronunciata con sentenza passata in giudicato la separazione giudiziale fra i coniugi, oppure è stata omologata la separazione consensuale) [2];

– di modificazione delle condizioni di separazione o divorzio.

La procedura può essere seguita anche in presenza di figli da tutelare. Sono considerati tali i figli minorenni oppure maggiorenni incapaci o portatori di handicap grave [3] o economicamente non autosufficienti.

Particolarità della disciplina

La negoziazione in materia di separazione e divorzio è facoltativa e, pertanto, si rinvia alla relativa procedura, salvo le particolarità esaminate di seguito:

– ciascun coniuge deve farsi assistere da almeno un avvocato: pertanto sono necessari almeno due avvocati (uno per parte);

– procedura particolare, successiva al raggiungimento dell’accordo, che si differenzia a

seconda che siano o meno presenti figli da tutelare;

– effetti dell’accordo;

– adempimenti dell’avvocato.

1. Accordo

In generale, l’accordo raggiunto deve contenere, oltre quanto previsto dalle regole generali per la negoziazione assistita facoltativa, l’indicazione che gli avvocati hanno tentato di conciliare le parti e le hanno informate della possibilità di esperire la mediazione familiare.

Se l’accordo è stipulato in presenza di figli minori, gli avvocati devono indicare anche che hanno informato le parti dell’importanza per il minore di trascorrere tempi adeguati con ciascuno dei genitori.

2. Trasmissione dell’accordo al P.M.

Gli avvocati devono trasmettere l’accordo al P.M. presso il tribunale competente perché effetti un controllo dell’accordo, come precisato di seguito. La legge non indica il termine entro il quale il P.M. è tenuto a esprimersi.

Se i coniugi hanno figli minori oppure maggiorenni da tutelare (incapaci o portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti) l’accordo deve essere trasmesso al P.M. entro 10 giorni dalla sottoscrizione dell’accordo.

Se il P.M. ritiene che l’accordo risponda all’interesse dei figli, lo autorizza.

Nel caso contrario, lo trasmette, entro 5 giorni, al presidente del tribunale, che fissa, entro i successivi 30 giorni, la comparizione delle parti e provvede senza ritardo.

Se i coniugi non hanno figli o i loro figli non sono bisognosi di tutela il P.M. se non ravvisa irregolarità, comunica agli avvocati il nullaosta per gli adempimenti presso l’ufficiale dello Stato civile.

3. Trasmissione allo Stato civile

L’avvocato che assiste la parte deve trasmettere, entro il termine di 10 giorni dalla sua sottoscrizione, copia dell’accordo dal medesimo autenticata all’ufficiale dello stato civile del Comune in cui il matrimonio fu iscritto o trascritto. In mancanza, l’avvocato è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 euro a 10.000 euro.

L’ufficiale dello Stato civile annota l’accordo:

– negli archivi informatici dello stato civile;

– sull’atto di nascita di ciascun coniuge;

– sull’atto di matrimonio.

L’accordo sostituisce e produce gli stessi effetti (la legge dice “produce gli effetti e tiene luogo”) dei provvedimenti del giudice che definiscono la separazione giudiziale, la cessazione degli effetti civili del matrimonio (divorzio), lo scioglimento del matrimonio e le modifiche delle condizioni di separazione e divorzio.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI