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Lo sai che? Danni del minore: il risarcimento spetta ai genitori salvo che…

Lo sai che? Pubblicato il 19 novembre 2014

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> Lo sai che? Pubblicato il 19 novembre 2014

Ai genitori l’onere di provare di aver educato e vigilato sul figlio.

Come noto, il codice civile [1] stabilisce che il papà e la mamma sono responsabili dei danni provocati dal proprio figlio minore salvo che provino di “non aver potuto impedire il fatto”. Ma cosa significa, questo, nella pratica?

Innanzitutto, esiste una presunzione di colpa a carico dei genitori: in buona sostanza, salvo diversa prova, essi sono sempre responsabili. Ma se questi forniscono la dimostrazione di aver impartito al figlio una buona educazione e di aver esercitato su di lui una vigilanza adeguata potranno evitare la condanna.

È quanto chiarito dalla Cassazione in una sentenza pubblicata ieri [2].

La questione su cui si sofferma la Corte è proprio sull’onere della prova che ricade sui genitori: non una prova negativa (il “non aver potuto impedire il fatto”) bensì positiva (“l’aver fornito una adeguata educazione”). Del resto, ricordano i giudici, la prova di un fatto negativo è impossibile.

Cassazione nell’affrontare la questione ha ricordato il principio, ormai consolidato, secondo cui è necessario che i genitori, al fine di fornire una sufficiente prova liberatoria per superare la presunzione di colpa per le condotte illecite dei figli (di cui altrimenti risponderebbero), offrano non la prova di non aver potuto impedire il fatto, ma quella positiva di aver impartito al figlio una buona educazione e di aver esercitato su di lui una vigilanza adeguata; il tutto in conformità alle condizioni sociali, familiari, all’età, al carattere e all’indole del minore.

Peraltro, l’inadeguatezza dell’educazione impartita e della vigilanza esercitata su un minore, fondamento dell’eventuale responsabilità dei genitori per il fatto illecito commesso dal minore, può essere desunta dalla modalità della stesso fatto illecito, che possono far emergere il grado di maturità e di educazione del minore, conseguenti al mancato adempimento dei doveri incombenti sui genitori.

note

[1] Art. 2048 cod. civ.

[2] Cass. sent. n. 24475 del 18.11.2014.

Autore immagine: 123rfcom


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