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Nuovo pignoramento di veicoli e rimorchi: come funziona

20 novembre 2014


Nuovo pignoramento di veicoli e rimorchi: come funziona

> Diritto e Fisco Pubblicato il 20 novembre 2014



Esecuzione forzata sull’automobile: le fase della procedura.

 

La recente riforma della giustizia [1] ha inserito una nuova forma di pignoramento per autoveicoli e rimorchi. Ce ne siamo già occupati, in forma più discorsiva e descrittiva, nel precedente articolo “Nuova esecuzione sulle automobili: pignoramenti più facili“. In questa sede, invece, cercheremo di comprendere come funziona materialmente la procedura introdotta con l’ultima riforma della giustizia voluta dal Governo Renzi.

Il pignoramento di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi si esegue mediante notificazione al debitore e successiva trascrizione di un atto nel quale si indicano esattamente, con gli estremi richiesti dalla legge speciale per la loro iscrizione nei pubblici registri, i beni e i diritti che si intendono sottoporre ad esecuzione.

Il pignoramento contiene:

– l’ingiunzione [2];

– l’intimazione a consegnare entro 10 giorni i beni pignorati, nonché i titoli e i documenti relativi alla proprietà e all’uso dei medesimi, all’istituto vendite giudiziarie autorizzato ad oper­are nel territorio del circondario nel quale è compreso il luogo in cui il debitore ha la residenza, il domicilio, la dimora o la sede.

Con il pignoramento, il debitore è costituito custode dei beni pignorati e di tutti gli accessori comprese le pertinenze e i frutti, senza diritto a compenso.

Decorso il termine di 10 giorni, gli organi di polizia che accertano la circolazione dei beni pignorati procedono al ritiro della carta di circolazione nonché, ove possibile, dei titoli e dei documenti relativi alla proprietà e all’uso dei beni pignorati e consegnano il bene pignorato all’istituto vendite giudiziarie, autorizzato ad operare nel territorio del circondario nel quale è compreso il luogo in cui il bene pignorato è stato rinvenuto.

Al momento della consegna l’istituto vendite giudiziarie assume la custodia del bene pignorato e ne dà immediata comunicazione al creditore pignorante a mezzo PEC, ove possibile.

Eseguita l’ultima notificazione, l’ufficiale giudiziario consegna senza ritardo al creditore l’atto di pignoramento perché proceda alla trascrizione nei pubblici registri.

 

Entro 30 giorni dalla comunicazione mezzo PEC al creditore, quest’ultimo deve depositare nella cancelleria del tribunale competente per l’esecuzione:

– la nota di iscrizione a ruolo;

– le copie conformi del titolo esecutivo, del precetto, dell’atto di pignoramento e della nota di trascrizione: la conformità delle copie è attestata dall’avvocato del creditore.

Il mancato rispetto del termine fa perdere efficacia al pignoramento.

Effettuato il deposito, il cancelliere forma il fascicolo dell’esecuzione.

note

[1] Art. 19 c. 1 lett. d-ter) DL 132/2014 conv. in L. 162/2014 che ha introdotto l’art. 521 bis cod. proc. civ.

[2] Prevista nell’art. 492 cod. proc. civ.

Autore immagine: 123rf com


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3 Commenti

  1. QUSTA LEGGE MI INORRIDISCE E MI LASCIA SCONCERTATA DI QUANTO STA CAMBIANDOIN ITALIA IN NEGATIVO E DI QUANTO STIA ESASPERANDO I POVERI ITALIANI ,QUELLI POVERI CHE DIVNTANO SEMPRE PIù POVERI E I RICCHI AL POTERE SEMPRE PIù RICCHI ,FACENDO LEGGI A LORO FAVORE E LASCIANDO NEL BARATRO NOI COMUNI MORTALI. FACESSERO LEGGI ESECUTIVE PER GLI STRUPRATORI E LADRI E PERSECUTORI DELLE DONNE PERMETTENDOGLI DI ARRIVARE ALL’OMICIDIO, ANZICHè PIGNORARE I BENI CON CUI SI VA A LAVORO O SI ACCOMPAGNA I FIGLI A SCUOLA . SE AVESSERO I SOLDI IO CFREDO CHE I DEBITI SI PACHEREBBERO, MA I SOLDI NON CI SONO NEANCHE PER ARRIVARE A FINE MESE. IO RIVOGLIO LA MIA ITALIA DI UNA VOLTA, MA DIO VERRA E TOGLIERà TUTTO IL MARCIO CHE C’è NEL MONDO , TRA POLITICI CORROTTI CHE CONTINUANO A FARE LEGGI PER ESASPERARE LA GENTE E INDURLI AL SUICIDIO.

  2. ORRIBILE!!! Legge abominevole. Ritengo che l’AUTO PERSONALE di un comune mortale debba essere considerata NON PIGNORABILE al pari di un bene strumentale per l’artigiano. Se ad un poveraccio gli togli l’auto personale é come toglierli la vita ….. come si sposta? Come va a lavoro? Diverso è se il debitore ha molte auto……in ogni caso una gli va garantita. Un mezzo di locomozione va garantito ad ogni libero cittadino. Spero tanto che qualche POLITICO si accorga di questa GRAVE ANOMALIA. Chiedo cortesemente a chi mi legge (se ha contatti) di inoltrare questa mia idea (= impignorabilità dell’auto personale) a qualche giornale Nazionale in modo che ne possa scaturire un dibattito pubblico. Grazie

  3. Se si presenta qualcuno a casa per rovinarmi l’esistenza, io rovino l’esistenza alla sua famiglia.

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