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Come riscuotere una vincita in incognito?

9 Gennaio 2023 | Autore:
Come riscuotere una vincita in incognito?

I metodi per non dare nell’occhio quando il Superenalotto cambia la vita di un giocatore. Dalla fiduciaria al notaio.

Il sogno di ogni giocatore è quello di vincere. Il sogno di ogni giocatore che vince facendo il colpo grosso è quello di non faro sapere a nessuno. Deve trovare, però, il modo di passare inosservato: di sicuro, se ha sempre avuto un tenore di vita modesto, sarà il caso di evitare di presentarsi a casa dopo pochi giorni con una Ferrari. Il suo segreto, comunque, potrebbe non durare a lungo se non pensa a come riscuotere la vincita in incognito. Già, come si fa? Ci si può fidare della persona a cui si mostra il biglietto vincente della lotteria o del Superenalotto?

Qualche trucco c’è per non dare nell’occhio di vicini e compaesani, soprattutto se si abita in un paese piccolo dove tutti sanno tutto di tutti. Ecco come si può mantenere l’anonimato quando la vita cambia all’improvviso grazie a un colpo di fortuna.

Come si riscuote una normale vincita al Superenalotto?

Il sistema di pagamento di una vincita al Superenalotto dipende dall’entità della vincita stessa, cioè dalla somma da ritirare e dal luogo in cui è stata fatta la giocata.

Chi ha tentato la fortuna in ricevitoria, può riscuotere solo presentando la ricevuta della giocata, in originale e integra, entro e non oltre 90 giorni di calendario dalla data di pubblicazione del risultato del concorso sul Bollettino ufficiale generale.

I tempi e le modalità di riscossione sono:

  • fino a 520 euro: presso una qualsiasi ricevitoria Sisal entro 60 giorni solari da quello successivo alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale. Trascorso quel tempo, ed entro i successivi 30 giorni, si può ritirare a vincita solo presso i punti di pagamento gestiti direttamente da Sisal (Ufficio Premio Sisal di Via A. Tocqueville 13 20154 Milano e Ufficio Premio Sisal di Via Sacco e Vanzetti, 89 00155 – Roma);
  • fino a 5.200 euro: il pagamento immediato viene fatto presso la ricevitoria in cui è stata effettuata la giocata vincente, sempre entro 60 giorni solari dal giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale generale. Trascorsi i 60 giorni, il meccanismo è lo stesso sopra citato;
  • tra 5.201 e 52.000 euro: si può effettuare una richiesta di bonifico presso i punti pagamento premi di Sisal, entro 60 giorni solari dal giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale generale dell’esito del concorso, oppure, e obbligatoriamente trascorsi i 60 giorni, presso i punti di pagamento gestiti direttamente da Sisal sopra citati entro 30 giorni dalla scadenza dei primi 60. Il bonifico sul conto corrente del vincitore sarà effettuato entro 30 giorni solari dalla data di consegna della ricevuta, previa la verifica del tagliando di gioco;
  • vincite sopra 52.000 euro: bisogna inoltrare, entro il termine di 90 giorni solari dal giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale generale dell’esito del concorso, la ricevuta di gioco vincente, in originale ed integra, all’Ufficio Premio Sisal di Via A. Tocqueville 13 20154 Milano o all’Ufficio Premio Sisal di Via Sacco e Vanzetti, 89 00155 – Roma. Il pagamento della vincita sarà effettuato entro il termine di 30 giorni solari dalla data di consegna della ricevuta di partecipazione al gioco, per importi inferiori a un milione di euro. Se la cifra supera il milione, entro 31 giorni dalla scadenza del termine previsto per la presentazione dei reclami di rivendicazione della vincita, a condizione che non sia stato presentato in merito alcun reclamo.

Chi, invece, ha fatto la giocata online può riscuotere la vincita fino a 5.200 euro sul conto di gioco eseguito dal gestore.

Se la cifra è superiore, si può riscuotere seguendo le modalità sopra indicate per le giocate in ricevitoria. Sarà, però, necessario presentare:

  • documento di identità;
  • codice fiscale;
  • stampa del dettaglio della giocata vincente che riporti il codice univoco della giocata e il codice di identificazione del proprio conto di gioco.

Come riscuotere la vincita nell’anonimato

Ci sono diversi modi per diventare materialmente ricchi con discrezione. Innanzitutto, se si vuole riscuotere una vincita in incognito, si deve evitare di commettere l’errore grossolano di farsi una fotocopia del tagliando vincente andando in copisteria o in cartoleria: basta fare una foto con il proprio cellulare, se non si dispone a casa di una di quelle stampanti con scanner e fotocopiatrice incorporati. Quindi, è sufficiente fare uno scatto con il telefonino ed inviarselo via e-mail per salvarlo anche sul pc. E questa è fatta.

Poi, però, bisogna pensare alla riscossione del premio senza destare sospetti. Uno stratagemma possibile è quello di incaricare l’incasso a una fiduciaria che poi si occuperà di gestire il patrimonio. Lo stesso si può fare con la banca, tenendo conto del fatto che impiegati e dirigenti sono tenuti al segreto professionale e che, quindi tutto dovrebbe restare nell’anonimato.

Il metodo più usato, però, per riscuotere la vincita in incognito è quello di recarsi da un notaio, tenuto anch’egli al segreto professionale. Sarà lui a riscuotere la vincita per conto del suo cliente e, successivamente, a fargli avere i soldi. Non tutti, ovviamente, perché oltre al cliente e allo Stato, anche il professionista avrà una parte della vincita, che corrisponde al suo onorario per il servizio prestato. Di solito, la percentuale del notaio va dall’1% al 3% sull’importo della vincita.

Si diceva dello Stato. Lui è ancora più fortunato del notaio. Il Fisco, infatti, si prende il 20% dell’importo che eccede i 500 euro. Significa che a chi vince i famosi 20 milioni di euro vengono tassati 19.999.500 euro. Da questa cifra, il Fisco preleverà un quinto, cioè 3.999.900 euro.

Facendo due conti: chi, per esempio, vince 20 milioni di euro al Superenalotto e decide di appoggiarsi ad un notaio per riscuotere il premio, quanto porta a casa?

  • pagherà di tasse 3.999.900 euro;
  • pagherà al notaio da 200.000 a 600.000 euro;
  • la vincita netta sarà tra 15.800.100 e 15.400.100 euro.


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