Politica | News

Salvini cambia tattica e si appella agli avversari

15 Settembre 2022 | Autore:
Salvini cambia tattica e si appella agli avversari

Il leader della Lega ha chiesto ai suoi avversari politici di deporre le armi per un decreto urgente comune che blocchi gli aumenti delle bollette.

Sono ormai settimane che Matteo Salvini, nell’arco della sua campagna elettorale, si è intestato le battaglie relative alla «difesa di imprese e cittadini», ormai sempre più schiacciati dal peso delle bollette salate che devono e dovranno pagare a causa del caro energia. Se prima, però, ha cercato di mettere in discussione le sanzioni economiche che l’Ue ha messo in campo contro la Russia per convincerla a scendere a patti con l’Ucraina, ora il leader del carroccio ha cambiato strategia.

«L’emergenza in questo momento si chiama bollette, non ci sono altre emergenze. L’aumento di costi di luce e gas rischia di mettere in ginocchio nell’arco di pochi giorni l’industria, l’agricoltura e il commercio italiani. Il Governo deve intervenire per bloccare gli aumenti, l’Europa se c’è deve intervenire per aiutare lavoratori e famiglie italiane. Continuo a fare appello a tutta la politica italiana: dividiamoci sul resto, attaccatemi su sbarchi, legge Fornero e nucleare, uniamoci per un decreto urgente per bloccare gli aumenti delle bollette di luce e gas». Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, a margine di un incontro all’Unione industriali di Napoli.

«Non vorrei vincere le elezioni tra 10 giorni ed ereditare un milione di disoccupati. Meglio 30 miliardi di debito positivo adesso per salvare i posti di lavoro – ha aggiunto Salvini – piuttosto che perdere tempo e metterne 100 di miliardi per pagare disoccupati e cassintegrati. Spero che la politica in questo si unisca. Noi la prossima settimana ci troviamo in Parlamento, approviamo un grande decreto energia come sta facendo tutto il resto d’Europa. Le bollette sono un’emergenza nazionale pari al Covid, sul resto ci si può dividere dopo. Con il Covid perdevamo vite, con l’aumento dei costi dell’energia perdiamo milioni di posti di lavoro».



Sostieni laleggepertutti.it

"La Legge per Tutti" è una testata giornalistica indipendente che da oltre 10 anni informa gratuitamente milioni di persone ogni mese senza il supporto di finanziamenti pubblici. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale.Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube