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Lo sai che? Il singolo condomino può installare condizionatori d’aria nel suo appartamento?

Lo sai che? Pubblicato il 23 novembre 2014

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> Lo sai che? Pubblicato il 23 novembre 2014

Regole che il condomino è tenuto ad osservare per installare condizionatori d’aria all’interno della propria abitazione privata.

 

Negli ultimi anni, l’installazione di condizionatori d’aria all’interno delle abitazioni private è cresciuta in maniera esponenziale. Ciò ha causato e causa crescenti problemi allorché il condizionatore sia posto all’interno di un’abitazione condominiale.

 

Per evitare che tali problemi sfocino in liti e, addirittura, in procedimenti davanti alla magistratura, è opportuno conoscere quali regole devono essere osservate perché tale installazione sia immune da ogni tipo di contestazione.

 

Innanzitutto, occorre assumere informazioni presso il Comune di residenza: se la propria abitazione, infatti, è in una zona storica o di interesse storico o paesaggistico è possibile, infatti, che i regolamenti urbanistici locali prevedano divieti o limiti alla installazione anche di condizionatori.

Se i regolamenti urbanistici dovessero prevedere particolari regole per poter realizzare o posizionare manufatti quali i condizionatori, sarà necessario richiedere ed ottenere dall’ufficio tecnico comunale una apposita autorizzazione.

 

Nell’ambito dei rapporti condominiali, poi, è opportuno consultare il regolamento: esso può vietare del tutto o prevedere che l’installazione di manufatti come i condizionatori sulle parti comuni dell’edificio debba avvenire solo con particolari modalità (ad esempio, verniciandoli con un particolare colore).

Se il regolamento condominiale dovesse vietare del tutto l’installazione sulle parti comuni dell’edificio (come i muri perimetrali esterni) l’installazione potrà avvenire solo all’interno della propria unità abitativa. Se, invece, il regolamento condominiale dovesse consentire l’installazione sulle parti comuni con particolari modalità, si dovranno rispettare tali modalità con attenzione.

In ogni caso, è sempre necessario rispettare il decoro architettonico qualora il condizionatore sia posizionato sui muri perimetrali esterni dell’edificio condominiale.

Il decoro architettonico dipende dallo stato del palazzo e dalla sua ubicazione: in ogni caso, il condizionatore non deve deturpare il decoro complessivo dell’edificio deturpando il suo aspetto esterno.

Infine, il condizionatore non deve arrecare disturbo a causa del suo rumore: i vicini, infatti, qualora le emissioni rumorose dell’apparecchio dovessero superare la normale tollerabilità (se, cioè, dovessero arrecare disturbo alla quiete ed al normale svolgimento della vita familiare), possono chiedere di insonorizzare il condizionatore e, nei casi più gravi, ottenere dal Giudice la sua rimozione.

note

[1] G.d.P. Torino, sent. dell’11.10.2002.

[2] Cass. sent. n. 2698/2004 e n. 6712/2011.

Autore immagine: 123rf com


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