Diritto e Fisco | Articoli

Bollo auto: come verificare se si è prescritto

25 novembre 2014 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 25 novembre 2014



Ho ricevuto un avviso di Equitalia per bollo auto non pagato nel 2006, 2007 e 2008 ma le cartelle mi sono state notificate rispettivamente nel 2011e nel 2014: il bollo auto per quegli anni è prescritto o devo pagarlo?

 

La tassa automobilistica regionale (comunemente conosciuta come bollo auto) si prescrive nel terzo anno successivo a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento. Si tratta di un termine previsto espressamente dalla legge nazionale [1] che pertanto non può in nessun caso essere modificato dalle singole Regioni.

Decorsi inutilmente i tre anni, senza che Equitalia (o l’ente impositore) abbia agito per la riscossione del dovuto, il diritto di pretendere il pagamento del bollo si estingue.

Nel caso in esame, il bollo auto relativo agli anni 2006, 2007 e 2008 si era già prescritto al momento della notifica delle rispettive cartelle nel 2011 e nel 2014 (il bollo del 2006 si è prescritto nel 2009, quello del 2007 nel 2010 e quello del 2008 nel 2011).

Tuttavia, per verificare se il bollo fosse effettivamente prescritto e, quindi, se le cartelle notificate fuori termine siano illegittime, occorre accertarsi se prima della cartella siano stati notificati altri atti (per esempio avvisi di debito con diffida al pagamento).

Eventuali atti notificati prima della cartella sono infatti idonei ad interrompere il termine di prescrizione che ricomincia a decorrere dalla data di notifica.

Laddove non vi siano atti interruttivi della prescrizione, stando alle date di notifica delle cartelle, il bollo auto relativo agli anni 2006, 2007 e 2008 è prescritto e dunque Equitalia non è legittimata a pretenderlo.

Per far valere il vizio di prescrizione, è consigliabile – almeno in prima battuta – presentare un’istanza in autotutela ad Equitalia con cui si chiede la sospensione delle relative cartelle illegittime. Il modello dell’istanza e le istruzioni sono reperibili sul sito ufficiale di Equitalia al seguente link: https://www.gruppoequitalia.it/equitalia/opencms/it/cittadini/sgraviesospensioni/index.html.

In assenza di riscontro all’istanza è poi possibile procedere in via giudiziaria tramite ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale competente, avvalendosi dell’assistenza di un avvocato o un dottore commercialista.

note

[1] Art. 5 D.L. 953/82.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

1 Commento

  1. Al solo titolo di informazione le cartelle esattoriali fino a 2500 euro si possono impugnare da soli senza l’ausilio di avvocati o commercialisti.
    Quindi le multe in genere si possono impugnare senza spendere inutilmente altri quattrini.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI