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Problemi con la tessera sanitaria: cosa fare?

17 Gennaio 2023 | Autore:
Problemi con la tessera sanitaria: cosa fare?

Furto o smarrimento, errori nei dati riportati, documento scaduto ma non ancora ricevuto: come comportarsi se si ha bisogno di assistenza.

La tessera sanitaria, che contiene anche il codice fiscale, viene utilizzata ogni volta che c’è bisogno di una visita medica o specialistica presso una struttura pubblica o convenzionata con il Sistema sanitario nazionale, di acquistare un medicinale in farmacia, di prenotare un esame in un laboratorio di analisi, di fruire di cure termali e, comunque, ogni volta che è necessario certificare il proprio codice fiscale. Inoltre, la tessera consente di ottenere assistenza sanitaria in uno dei Paesi dell’Unione europea e dello Spazio economico europeo (Islanda, Norvegia, Liechtenstein) e in Svizzera. Come succede con qualsiasi documento, può capitare di avere dei problemi con la tessera sanitaria. Cosa fare in questi casi?

Gli imprevisti possono essere di diversa natura: dal furto o lo smarrimento al mancato rilascio al neonato, da un errore nei dati personali al rinnovo urgente per avere assistenza in Italia o all’estero. Fino alla necessità di chiedere un duplicato. Vediamo come comportarsi.

La tessera sanitaria contiene degli errori

La prima cosa da fare quando viene rilasciata la tessera sanitaria è controllare che tutti i dati riportati siano esatti. Le informazioni stampate sulla tessera sono, dall’alto in basso sulla parte anteriore:

  • numero di codice fiscale;
  • data di scadenza;
  • cognome;
  • nome;
  • sesso;
  • luogo di nascita;
  • provincia;
  • data di nascita.

Se la tessera ha il chip, non c’è scritta la data di scadenza e, in quello spazio accanto al codice fiscale, viene indicato il sesso del titolare.

Sul retro c’è la cosiddetta Team, cioè la tessera europea assicurazione malattia. È quella che dà diritto alle prestazioni all’estero, in uno dei Paesi sopra elencati. I dati riportati, ad eccezione del codice a barre, vengono esposti, esclusivamente, se il cittadino ha diritto all’assistenza sanitaria all’estero. Nello specifico, sul retro della tessera sanitaria ci sono, oltre alla banda magnetica con i dati anagrafici dell’assistito:

  • il codice fiscale in formato codice a barre;
  • la sigla d’identificazione dello Stato che rilascia la Tessera (per l’Italia la sigla è IT);
  • i dati dell’assistito (cognome, nome, data di nascita, numero di identificazione personale, numero di identificazione della tessera e scadenza).

Se ci sono degli errori in una o più di queste informazioni, cosa fare? Bisogna rivolgersi al Comune di residenza. Per i cittadini non residenti, invece, l’aggiornamento può essere richiesto a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle entrate, presentando un documento d’identità valido.

I cittadini residenti e in possesso di Spid (il Servizio pubblico di identità digitale), Carta d’identità elettronica o Carta nazionale dei servizi possono richiedere la correzione anche online attraverso il servizio «Rettifica dati» disponibile sul sito dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente del ministero dell’Interno.

La tessera del neonato non è arrivata

Ai neonati, dopo l’attribuzione del codice fiscale da parte del Comune o di un ufficio dell’Agenzia delle Entrate, viene inviata automaticamente una tessera sanitaria con validità di un anno. Solo ai minori regolarmente iscritti al Servizio sanitario nazionale attraverso la Asl competente per territorio, verrà fatta e inviata all’indirizzo di residenza la nuova tessera sanitaria con scadenza standard.

Cosa fare se la tessera non arriva all’indirizzo del minore? I genitori, o chi ha la responsabilità genitoriale sul bambino, possono richiedere il codice fiscale a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle entrate, attraverso un modello che si chiama modello AA4/8. Il modulo, compilato e sottoscritto da uno dei genitori, va presentato insieme a un documento d’identità del genitore che lo sottoscrive e all’attestato di nascita del neonato, rilasciato dall’ospedale, o il certificato di nascita rilasciato dal Comune.

La tessera è stata persa o rubata

Come succede per qualsiasi documento, il cittadino che si accorge dello smarrimento o furto della propria tessera sanitaria deve, innanzitutto, presentare la relativa denuncia alle forze dell’ordine (Polizia o Carabinieri).

Con la copia della denuncia in mano, è possibile chiedere di avere una nuova tessera sanitaria online, via e-mail o tramite Pec all’Agenzia delle Entrate, oppure attraverso il servizio Internet sul portale «Sistema tessera sanitaria» (sistemats1.sanita.finanze.it/portale/).

La tessera non è stata portata in farmacia o per la visita

Nel caso in cui venga chiesta la tessera sanitaria in farmacia per poter inserire i dati dell’assistito nello scontrino parlante e dargli la possibilità di scaricare la spesa dei medicinali con la detrazione fiscale del 19%, il farmacista può acquisire il codice fiscale dalla ricetta rossa o da quella elettronica nazionale.

Lo stesso vale per una visita ambulatoriale o per una prestazione in una struttura pubblica o convenzionata con il Ssn, mostrando eventualmente un documento di identità.

Per le prestazioni non a carico del Servizio sanitario nazionale, il codice fiscale può essere comunicato direttamente dal cittadino.

La tessera è scaduta e c’è bisogno di assistenza

Di norma, la tessera sanitaria ha una validità di sei anni. Alla sua scadenza, viene automaticamente spedita al cittadino una nuova tessera all’indirizzo di residenza che risulta presso l’Anagrafe Tributaria.

Che la tessera sanitaria sia valida o no, il cittadino ha sempre e comunque diritto di assistenza medica e farmacologica presentando la ricetta rossa o quella elettronica nazionale.

Se si ha bisogno di andare all’estero e la tessera è scaduta ma l’assistito non ha ancora ricevuto quella nuova, è possibile chiedere all’Asl un certificato sostitutivo della Team, cioè della tessera europea assicurazione malattia.

Se si ha bisogno di un duplicato della tessera sanitaria, occorre innanzitutto accedere all’apposito servizio sul sito dell’Agenzia delle Entrate e motivare la richiesta, cioè precisare se la si chiede per furto o smarrimento, oppure perché la tessera è deteriorata o illeggibile. In quest’ultimo caso viene chiesto il numero di identificazione della tessera sanitaria o del tesserino di codice fiscale da sostituire. Per motivi di sicurezza è inoltre necessario inserire alcuni dati che si trovano nella dichiarazione dei redditi presentata nell’anno precedente: tipo di dichiarazione (730, Unico, nessuna), modalità di presentazione e reddito complessivo dichiarato. Dati, insomma, che solo il diretto interessato (oltre al Fisco) può sapere. In questo modo si evita che un estraneo possa chiedere il duplicato della tessera per conto di uno sconosciuto e farne un uso illecito.

Una volta inviata la richiesta, i dati inseriti vengono confrontati con quelli registrati presso l’Anagrafe tributaria. Se le informazioni sono corrette, la tessera viene spedita. Se il richiedente non è assistito dal Servizio Sanitario Nazionale, viene inviato il tesserino di codice fiscale.



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