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Come funziona il deposito cauzionale per i viaggiatori?

22 Gennaio 2023 | Autore:
Come funziona il deposito cauzionale per i viaggiatori?

Cosa dice la legge a proposito della cauzione? Gli albergatori possono prelevare il risarcimento direttamente dal conto corrente dei turisti?

Ci sono casi in cui la legge prevede che si debba anticipare una somma di denaro che verrà poi restituita al termine del rapporto contrattuale. Questa specie di “caparra” serve come garanzia a chi mette a disposizione un proprio bene, il quale poi potrebbe risultare danneggiato. Insomma: si tratta di una sicurezza economica che si incamera per poi essere restituita alla fine, se tutto è andato bene. Con questo articolo vedremo come funziona il deposito cauzionale per i viaggiatori.

Come meglio diremo nel prosieguo, il deposito per i viaggiatori non è molto diverso da quello caratteristico dei contratti di locazione ordinari e delle somministrazioni (telefono, luce, ecc.), consistente nell’anticipare una somma di denaro che dovrà essere poi restituita.

La caratteristica principale del deposito cauzionale per i viaggiatori sta nel fatto che, contrariamente alla denominazione, esistono meccanismi per cui questo non deve essere pagato subito, venendo sottratto all’ospite solamente nel caso in cui l’albergatore lamenti dei danni. Ma non sveliamo troppo. Per saperne di più, si prosegua nella lettura: si vedrà più nel dettaglio come funziona il deposito cauzionale per i viaggiatori.

Cos’è il deposito cauzionale?

Come anticipato in premessa, il deposito cauzionale è la somma di denaro che viene anticipata all’inizio di un contratto e che, al termine dello stesso, deve poi essere restituita se il rapporto si è svolto regolarmente.

Deposito cauzionale: per quali contratti è previsto?

Il deposito cauzionale è tipico del contratto di locazione: il conduttore, al momento della sottoscrizione dell’accordo, versa una somma (non superiore a tre mensilità) che il locatore trattiene a titolo di garanzia nel caso in cui l’inquilino danneggi l’immobile [1].

Il locatore potrà dunque trattenere definitivamente tutta o solamente parte della cauzione se il conduttore sarà venuto meno ai propri obblighi.

La cauzione è però prevista dalla legge anche in altri casi. Ad esempio, il giudice può imporre al tutore di persona interdetta di prestare una cauzione con lo scopo di salvaguardare il patrimonio dell’incapace dai danni che potrebbero derivare da una sua cattiva amministrazione [2].

Resta ferma la possibilità di prevedere il deposito cauzionale anche in altri contratti diversi da quelli stabiliti dalla legge: le parti, infatti, sono sempre libere di stabilire le condizioni che ritengono più opportune e conformi alle rispettive volontà.

Cos’è il deposito cauzionale per i viaggiatori?

Il deposito cauzionale per i viaggiatori consiste nella somma di denaro che viene pagata in anticipo da chi decide di soggiornare per un periodo di tempo in una struttura ricettiva, come ad esempio un albergo, un bed and breakfast, una casa vacanze, ecc.

Insomma: il deposito cauzionale per i viaggiatori è la cauzione che versano gli ospiti di una struttura alberghiera o di altra a essa equiparabile.

Come funziona il deposito cauzionale per i viaggiatori?

Come detto in premessa, il deposito cauzionale per i viaggiatori non sempre viene anticipato al momento del check-in, cioè all’ingresso nella struttura ricettiva.

Se il contratto lo prevede, infatti, l’albergatore può procedere a trattenere la cauzione solamente quando si accorge di aver effettivamente subito un danno. Ciò avviene prelevando l’importo direttamente dalla carta di credito del cliente, i cui dati sono stati forniti al momento della prenotazione o dell’ingresso nella struttura.

Questa soluzione è particolarmente frequente quando le prenotazioni vengono effettuate tramite una piattaforma telematica (TripAdvisor, ad esempio) che mette in collegamento viaggiatore e gestore della struttura ricettiva.

In questa ipotesi, se l’albergatore lamenta dei danni, la piattaforma cercherà di mediare e di trovare una soluzione:

  • se il cliente ammette i danni che ha causato, allora il gestore della struttura ricettiva potrà effettuare l’addebito direttamente dal conto del viaggiatore;
  • se la controversia prosegue, la controversia dovrà essere risolta in tribunale. L’albergatore non potrà trattenere alcuna cauzione.

Deposito cauzionale per i viaggiatori: in sintesi

Il deposito cauzionale per i viaggiatori è la somma di denaro che i turisti anticipano al momento della prenotazione oppure dell’ingresso in una struttura alberghiera di qualsiasi tipo (dall’hotel al b&b), a garanzia di futuri inadempimenti, come ad esempio per eventuali danni alla camera.

Si tratta di pratica molto diffusa, soprattutto quando i viaggiatori sono gruppi di studenti. Ovviamente, della cauzione deve essere fatta menzione nelle condizioni contrattuali.

Al termine del soggiorno, verificata l’assenza di danni, al momento del check-out, il deposito cauzionale verrà restituito.

Un’altra modalità di deposito cauzionale per i viaggiatori è quello che consiste nell’effettuare l’addebito solo successivamente, al verificarsi effettivo di un danno per l’albergatore. In questi casi il prelievo avviene direttamente dalla carta di credito del turista.

Questa è la modalità prescelta nelle ipotesi di prenotazioni avvenute mediante piattaforme digitali che mettono in collegamento i clienti con gli albergatori.

Ovviamente, della possibilità di effettuare un prelievo diretto dal conto corrente deve essere dato avviso al viaggiatore sin dal momento dell’ingresso nella struttura.


Il deposito cauzionale per i viaggiatori è la somma di denaro che i turisti anticipano al momento della prenotazione oppure dell’ingresso in una struttura alberghiera di qualsiasi tipo (dall’hotel al b&b), a garanzia di futuri inadempimenti, come ad esempio per eventuali danni alla camera.

note

[1] Art. 11 legge equo canone.

[2] Art. 381 cod. civ.


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