Addio Imu e Tasi. Arriva la Local Tax con detrazione fissa da 90 euro

30 Novembre 2014
Addio Imu e Tasi. Arriva la Local Tax con detrazione fissa da 90 euro

Si cerca di superare il carattere regressivo dell’imposta sui servizi indivisibili, che ha “caricato” di più, in proporzione, sulle famiglie con redditi più bassi.

Accorpamento di Imu e Tasi in un unico tributo sulla casa, la Local Tax, la cui bozza di legge è già nelle mani del Ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, e che potrebbe vedere il proprio ingresso già come emendamento nella legge di stabilità. È questa la novità anticipata ieri dal ministro e che ora sta affinando gli aspetti finali.

Il nuovo tributo dovrebbe superare le contraddizioni della Tasi, imposta che ha finito per pesare di più sulle abitazioni di valore medio-basso per via della cancellazione delle detrazioni, presenti invece con l’Imu.

La Local Tax, dunque, prevedrà probabilmente un’aliquota standard al 2,5 per mille, con uno sconto fisso da 100 euro (facendo così calare la pressione fiscale sugli immobili e riportandola ai tempi dell’Imu). Verranno così esentati dal pagamento dell’imposta sulla casa le abitazioni fino a 265 euro di rendita catastale. Due milioni e mezzo di immobili, quindi, potrebbero vedere finalmente la luce e dire addio al versamento dell’inviso tributo.

Ancora, è allo studio anche l’ipotesi di abbassare l’aliquota al 2 per mille prevedendo una detrazione fissa da 90 euro. In questo modo l’aliquota, riducendosi di un quinto, scenderebbe in misura maggiore rispetto alla detrazione (limata del 10%), e quindi si allargherebbe la fascia di esenzione fino a comprendere 3,2 milioni di abitazioni (nel grafico a fianco sono riportati gli effetti possibili sulle diverse abitazioni).

Verrà abbandonata anche la previsione – introdotta in modo anomalo dalla Tasi – dell’obbligo di pagare il tributo, in quota parte, per gli inquilini, previsione quest’ultima che ha creato più confusione che gettito.



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