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Come ci si libera dalla fideiussione

30 Novembre 2014
Come ci si libera dalla fideiussione

L’impegno della fideiussione permane per tutta la durata del contratto garantito.

La fideiussione prestata a garanzia dell’adempimento di un contratto si protrae almeno per lo stesso termine entro il quale le prestazioni dell’obbligazione principale devono essere eseguite. In altre parole, non è concesso al fideiussore inviare una lettera al terzo garantito (il creditore della prestazione) per sciogliersi unilateralmente dall’impegno. Il recesso dalla fideiussione è consentito solo con il consenso espresso (essenziale una forma scritta) del creditore.

Del resto, lo scopo della fideiussione è proprio questo: dare certezza al creditore di poter aggredire, in caso di inadempimento, oltre al debitore principale, anche il garante.

È quanto precisato dalla Cassazione in una recente ordinanza [1].

Così, se anche i rapporti tra debitore e fideiussore si sono interrotti (si pensi all’amministratore di una società che abbia cessato la carica, ma che in precedenza aveva fornito garanzia per un mutuo erogato all’azienda; o il coniuge che, prima della separazione, aveva fatto da fideiussore all’ex), non c’è modo di recedere dall’obbligo di garanzia prestato nei confronti del creditore.

Nessuna valenza giuridica, quindi, potrà avere una dichiarazione unilaterale sottoscritta dal garante e inviata al creditore: neanche se accettata e firmata dal debitore principale.

È dunque sbagliato ritenere – come in molti fanno – possibile per il fideiussore recedere, in qualsiasi momento, dalla garanzia, comunicando ciò per iscritto e, così facendo, non essere più tenuti a rispondere della morosità verificatasi successivamente al recesso medesimo.

La Corte di Cassazione, nella sentenza in commento, ha però operato una importante precisazione, distinguendo tra

1. casi in cui al contratto principale di durata sia apposto un termine: nel qual caso non è consentito il recesso ingiustificato prima del termine

2. casi in cui il contratto sia stato stipulato a tempo indeterminato: nel qual caso il recesso è ammesso.

Alla luce di ciò, bisogna però preliminarmente verificare, con estrema attenzione, se il contratto principale debba essere interpretato nel senso che l’impegno fideiussorio debba ritenersi assoggettato allo stesso termine a cui è assoggettata l’obbligazione garantita (così, per esempio, potrebbe essere nel caso di una fideiussione per un contratto di locazione che, pertanto, deve intendersi – anche se non specificato espressamente – vincolata alla durata dello stesso affitto).

Non avrebbe, infatti, alcun senso la prestazione di una garanzia per l’adempimento di determinate obbligazioni che non si protragga per lo stesso termine entro il quale dette obbligazioni debbono essere adempiute.

Pertanto, per poter affermare che il fideiussore abbia o meno il diritto di recedere dalla fideiussione in qualunque momento, il giudice deve prima accertare se, nel contratto principale e in quello di fideiussione, sia stato espressamente convenuto dalle parti il diritto del fideiussore di recedere in qualunque momento dalla prestazione di garanzia, o se invece ricorra altra causa idonea a giustificare il recesso anticipato.

In conclusione, la fideiussione, di norma, si protrae per lo stesso termine entro cui le prestazioni garantite devono essere eseguite.


note

[1] Cass. ord. n. 25171 del 26.11.2014.

Autore immagine: 123rf com


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5 Commenti

  1. “Il recesso dalla fideiussione è consentito solo con il consenso espresso (essenziale una forma scritta) del creditore.”
    Ma da dove è stata tratta questa affermazione? Non certo dalla ordinanza commentata nè è riscontrabile altrove.Credo sia una gravissima inesattezza

  2. E vero che è a discrezione del direttore con 200 euro dal notaio si può cancellare il nome del garante?

  3. Se le parti (Conduttori) sono due e presentano disdetta regolare del contratto di locazione in cedolare secca, col dovuto termine previsto contrattualmente, al termine raggiunto cessa anche l’obbligo del “garante”? indipendentemente dalla durata prevista ( 6 anni ) e dal fatto che uno dei conduttori decida di rimanere nell’immobile?

    Grazie di possibile chiarimento

  4. In data 13.10.2020 ho firmato un contratto di polizza fideiussioria assicurativa per 1836€. L’avviso in data medesima è stato inviato per email dal Capo Ufficio della società di trading premium-brokers da Londra.
    Per curiosità sono andato a vedere in rete le recensioni in merito a questa società ed ho trovato che la CONSOB l’ha oscurato per l’attività in Italia compresa in ben 306 siti già oscurati. Ho avuto subito dubbi e perplessità e non intendo proseguire ma recedere. Da questo sito sono già stato “truffato” per oltre 13.500€.
    Un corte riscontro
    Giorgio

  5. Aggiungo che il predetto capo dell’ufficio mi ha intimato di pagare la polizza entro venerdì, pena una preannunciata causa per danni. Naturalmente non ho versato questi 1836€ per paura di non essere truffato ancora. Grazie giorgio

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